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Caltanissetta, 4º centenario di San Michele: 10 proposte per celebrarne l’apparizione

Manca veramente poco a un’importante ricorrenza per la città d Caltanissetta. Nel 2025 si celebrerà il 4° centenario dall’apparizione di San Michele nel luogo dove oggi è presente la chiesa a lui dedicata.

Una data importante che bisognerà iniziare a pianificare in largo anticipo già dal 29 settembre 2023, per poter onorare quel protettore dei nisseni che, nel 1625, scacciò via un appestato impedendo che il virus arrivasse in città.

A seguire 10 proposte che un cittadino nisseno ha lanciato per spingere amministrazione, enti, associazioni e privati cittadini ad attivarsi per poter garantire un evento di qualità che consenta ai Nisseni di onorare il proprio Santo e ai turisti religiosi di poter venire in città.

1.Far conoscere il fatto storico attraverso la produzione di materiale cartaceo o multimediale da mettere a disposizione dei visitatori.

2.Aumentare la visibilità dell’antico quadro, che per secoli fu oggetto di conoscenza e devozione nella chiesetta di San Michele e attualmente conservato nell’attiguo convento dei Cappuccini (foto in basso)

3.Chiarire il giorno della apparizione, che fu a fine settembre utilizzando fonti storiche e riferimenti che si trovano anche all’anagrafe (il nome “Michele” nei battesimi esplose dall’ottobre 1625) distinguendolo con dalla ricorrenza dell’8 maggio, data della prima apparizione al Gargano celebrata nel mondo e dal 1785 anche da Caltanissetta.

4.Avviare studi per verificare la reale esistenza dei resti dell’appestato sotto la chiesetta di via Sallemi.

5.Porre una lapide dove fu avvistato dal gruppo di frati, cioè all’ingresso di Villa Amedeo.

6.Allungare il percorso delle processioni per toccare la Villa Amedeo.

7.Promuovere gemellaggi con località protette da San Michele o dagli altri due Arcangeli. Sono almeno 12 in Sicilia, oltre 200 in Italia e la capitale Bruxelles.

8.Dedicare a San Michele una via o un edificio pubblico di rilevante importanza come, ad esempio, la Villa Amedeo o l’Ospedale identificato solo con l’indirizzo di contrada Sant’Elia.

9.Coinvolgere degli artisti o “Madonnari” di fama internazionale coinvolti “a invito” riprendendo l’idea del Festino di Santa Rosalia nel 2019 che con circa 600mila visitatori raggiunse il record di presenze.

10.Coinvolgere Enti da lui protetti, ad esempio la Polizia di Stato o l’Ordine dei Farmacisti integrando le loro iniziative a quelle cittadine amplificandone la portata e la visibilità per il pubblico.

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