Caltanissetta. Al Liceo Classico “R. Settimo” sarà attivato corso BLSD in sinergia con il Rotary Club

CALTANISSETTA. Alcuni semplici gesti possono salvare una vita. Questa frase ben rappresenta l’impegno dei rotariani nisseni nella formazione Blsd che significa Basic Life Support Defibrillation, ovvero le manovre di primo soccorso con l’impiego di defibrillatore. Si tratta di manovre da attuare tempestivamente in caso di arresto cardiaco improvviso che da diversi anni il Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta promuove attraverso una struttura interna, accreditata dall’Assessorato regionale alla Salute.

I volontari rotariani nisseni saranno impegnati a formare all’utilizzo del defibrillatore e alle manovre di emergenza, come il massaggio cardiaco o la disostruzione delle vie respiratorie, gli studenti e il personale del Liceo Classico “Ruggero Settimo” attraverso due corsi che si terranno il 17 e il 29 maggio grazie ad una lunga collaborazione tra il prestigioso Istituto diretto dalla DS Irene Cinzia Maria Collerone e il Rotary Club presieduto da Fabio Tornatore. Il corso sarà di circa 4 ore e mezza e comprenderà una prima parte teorica ed una successiva valutazione con prova pratica di apprendimento con l’ausilio di manichini e defibrillatori. Alla fine del Corso verrà rilasciata una Certificazione BLSD validata dalla Centrale operativa del 118. I due corsi saranno curati da Cinzia Leonardi e Pietro Leto della Commissione Distrettuale e dagli istruttori del Rotary Club Caltanissetta Rita Marchese Ragona, Benedetto Trobia, Giuseppe Sagone e Valerio Cimino.

“Negli ultimi anni – afferma Tornatore – il Rotary nisseno ha costituito un gruppo di propri istruttori certificati che possono, tramite il Distretto, proporre corsi di formazione e fornire attestazioni riconosciute”.

“L’iniziativa del Rotary – continua la Dirigente – è stata accolta con grande interesse dai nostri studenti che, nel giro di poche ore, hanno prenotato tutti i posti a disposizione. Ringrazio il Rotary per la disponibilità dimostrata in questa e in tante altre occasioni”.

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