Cultura

Musica di Vivaldi e Sonetti in siciliano: lunedì 17 aprile, la stella del violino Giuseppe Gibboni al Margherita di Caltanissetta insieme all’Orchestra d’Archi del Conservatorio Bellini

CALTANISSETTA – Continua con il concerto dal titolo “Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi. Un viaggio attraverso parole e musica. Sonetti recitati in dialetto siciliano” la stagione concertistica “Svelamenti” al Teatro Regina Margherita di Caltanissetta, in scena lunedì 17 aprile alle ore 19.00 e, come per gli altri appuntamenti de “I lunedì del Bellini”, l’ingresso è gratuito.

Gli appuntamenti, realizzati in collaborazione con il Conservatorio Statale Bellini, hanno offerto proposte di altissima qualità che hanno appassionato e coinvolto gli spettatori presenti in un connubio tra talenti locali e solisti ospiti. Il prossimo appuntamento, dal titolo “Le quattro Stagioni di Antonio Vivaldi. Un viaggio attraverso parole e musica. Sonetti recitati in dialetto siciliano”, vedrà sul palco il violino solista e direttore Giuseppe Gibboni, vincitore del prestigioso “Premio Paganini”, e l’Orchestra d’archi dell’Istituto Bellini.

Del maestro Gibboni, giovane stella del violino che ha da poco annunciato che ha l’onore di suonare uno “Stradivari 1699 ex Aur/Benvenuti”, Salvatore Accardo ha detto: è uno dei talenti più straordinari che abbia conosciuto. Possiede un’intonazione perfetta, una tecnica strabiliante in tutti i suoi aspetti, un suono molto affascinante e una musicalità sincera. Sono sicuro che avrà tutti i successi che merita.”

Ad accompagnare il pluripremiato violinista sarà Amedeo Colella, scrittore, storico e umorista napoletano che darà la sua interpretazione de “Le quattro stagioni”, e Salvatore Saporito, voce recitante dei Sonetti inseriti nella composizione vivaldiana, in dialetto siciliano. Come un viaggio tra note e parole, la composizione di Vivaldi dedicata al ciclo della natura, con i quattro concerti per violino, orchestra d’archi e basso che si ispirano alle stagioni, descrive tra i movimenti Allegro, Adagio e Presto, il variare del tempo, in una metamorfosi che, accompagnata da quattro sonetti, uno per stagione, probabilmente scritti dallo stesso compositore, si presenta come un capolavoro capace di evocare le sensazioni tipiche della stagione, in un ondeggiare di emozioni e percezioni.

La suggestiva serata, incorniciata dalla bellezza del Teatro nisseno, unirà all’incanto ed ai virtuosismi della musica, la poesia del dialetto siciliano, e regalerà emozioni magiche ai presenti. “Siamo lieti di presentare questo concerto – commenta Michele Mosa, direttore artistico e direttore dell’Istituto Musicale – che unisce la musicalità del nostro dialetto alla bellezza delle composizioni classiche. La presenza del maestro Gibboni come solista e direttore garantirà una performance di altissimo livello, e siamo felici di poter offrire questo evento alla città. Speriamo di vedere molti appassionati di musica e di cultura siciliana presenti al concerto”. Giuseppe Gibboni si è diplomato al Conservatorio di Salerno con Maurizio Aiello, e si è perfezionato con Salvatore Accardo e Pavel Berman presso le principali accademie di musica italiane.

Attualmente studia nella classe di Pierre Amoyal al Mozarteum di Salisburgo. Ha partecipato a vari concorsi nazionali ed internazionali classificandosi sempre al 1° posto e ha conquistato il 56º Premio Paganini di Genova, oltre al premio speciale per la miglior esecuzione del concerto di Paganini, il premio speciale per il maggior riconoscimento da parte del pubblico e il premio speciale per la miglior interpretazione dei Capricci di Paganini. Si è esibito in qualità di solista in vari Teatri e sale prestigiose.

L’evento “Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi. Un viaggio attraverso parole e musica. Sonetti recitati in dialetto siciliano”, con il violino solista e direttore Giuseppe Gibboni, con lo scrittore Amedeo Colella e la voce recitante Salvatore Saporito, e con l’Orchestra d’archi del Conservatorio Statale Bellini, sarà al Teatro Regina Margherita di Caltanissetta lunedì 17 aprile alle ore 19.00. L’ingresso è gratuito.

Condividi