Attualità

Caltanissetta, grande partecipazione al convegno Lions Club per “fermare gli abusi e la violenza sulle donne”

Il Lions Club Caltanissetta, quest’anno presieduto da Salvatore Pilato, ha organizzato e svolto il convegno “Stop agli abusi, stop al silenzio”.

Un evento che ha visto una grande partecipazione di pubblico – nel quale era presente una rappresentanza di studenti di quasi tutti gli istituti scolastici della città accompagnati da qualche docente – e che ha coinvolto illustri relatori.

Il convegno, svolto al Teatro Rosso di San Secondo di Caltanissetta, mirava a sensibilizzare sul tema della violenza di genere per imparare a prevenirla e contrastarla, si terrà al Teatro Rosso di San Secondo di Caltanissetta.

I saluti istituzionali e l’introduzione all’argomento, così attuale e sensibile per la collettività, sono stati curati dal Presidente Lions Club Caltanissetta Salvatore Pilato, dal Presidente IX Circoscrizione Nicola Gennuso, dal presidente dell’Ordine degli Avvocati di Caltanissetta Alfredo Saia, dalla Presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Caltanissetta Rosaria Lo Brutto e dal presidente dell’ordine dei commercialisti e consulenti del Lavoro di Caltanissetta Giuseppe Lacagnina.

Hanno affrontato la tematica per spiegare come dire con concretezza “Stop agli abusi” la delegata distrettuale progetto PVG Rosaria Puglisi, il Direttore della scuola di specializzazione Gestalt Terapy Kairòs Giovanni Salonia, il Procuratore della Repubblica Salvatore De Luca, la Presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta Maria Grazia Vagliasindi e il Past President Salvatore Giacona.

Tra gli interventi erano presenti anche quelli curati dagli studenti delle scuole medie superiori che hanno voluto raccontare, dal punto di vista delle nuove generazioni, l’importanza della promozione della cultura del rispetto di genere e il contrasto a questa forma di violenza.

Si tratta di Lorenzo D’ Anna, Vincenzo Villafranca (entrambi studenti del liceo scientifico scienze applicate del “Sebastiano Mottura”), Francesco Mendola e Sofia Lombardo (studenti del Liceo classico, Linguistico e Coreutico “Ruggero Settimo”).

La violenza di genere, aumentata soprattutto durante la pandemia, è un problema culturale che va eliminato creando una rete istituzionale e sociale che parta dal supporto alla vittima sia con l’ascolto sia con l’intervento materiale dei servizi sociali o delle istituzioni di competenza. Un percorso che va affrontato per tutelare la vittima e agire sull’aggressore perché comprenda le sue azioni e non le ripeta più.

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