Eccellenza. La Nissa rimonta due gol al Cus Palermo, ma viene punita ancora in “Zona Cesarini”

La zona Cesarini è risultata ancora una volta fatale alla Nissa che ha perso rocambolescamente 2-3 una partita che aveva rimontato dallo 0-2 tranne poi cedere nel finale sulla solita disattenzione in difesa.

Al Tomaselli la partita s’è subito accesa per merito del Cus che ha messo a segno due gol nel breve volgere di due minuti. Prima Montoro ha depositato in rete il pallone dopo una respinta della difesa, e poi Fofana ha raddoppiato di testa.

Il doppio vantaggio ha fatto scendere il gelo sul Tomaselli. Ci ha pensato tuttavia Vignone a riscaldare i cuori dei tifosi della Nissa con la rete dell’1-2 che ha riaperto di giochi. Nella ripresa poi la Nissa ha attaccato con una certa continuità per pervenire al pareggio che è arrivato al 75′ con Benivegna che sotto porta s’è fatto valere.

Nel finale, con la Nissa a caccia della rete del 3-2 che avrebbe completato la rimonta, addirittura i padroni di casa sono inizialmente rimasti in superiorità numerica per l’espulsione di un giocatore del Cus, ma poco dopo anche La Vardera è stato espulso. A quel punto, la partita era ormai prossima al termine quando, su una punizione, la palla è arrivata in area a Cherif che l’ha infilata alle spalle di Chimenti tra l’incredulità dei tifosi della Nissa e tra la gioia dei suoi compagni.

Per la Nissa una bruttissima battuta d’arresto, anche perchè la squadra di Alessio Sferrazza ha visto scendere a quattro i punti di vantaggio dall’ultima squadra della griglia play out che è il Castellammare e domenica prossima sarà impegnata fuori casa contro la capolista Enna in un match di grande difficoltà.

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