Attualità

San Valentino romantico per i genitori nisseni grazie al “Partysitting” dei giovani di San Michele

A Caltanissetta i giovani della Parrocchia di San Michele hanno scelto di trascorrere la sera più romantica dell’anno mettendosi al servizio dei genitori che vorranno condividere una serata di coppia senza figli.

Giorno 14 febbraio dalle ore 19.00 è stato organizzato un servizio di babysitting per bambini da 0 a 14 anni nell’asilo parrocchiale di via Sallemi, 120.

Sono stati programmati – anche in spazi separati per garantire il divertimento e la sicurezza di tutti – giochi per tutti i partecipanti, proporzionati alla loro età, animazione e un buffet a base di sandwich, tramezzini, pizzette e dolci.

Il contributo per partecipare al “partysitting” è di 5 euro a bambino con un’agevolazione per le famiglie numerose.

Il ricavato sarà utilizzato dai giovani per contribuire alle spese necessarie per partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù che quest’anno si terrà in Portogallo.

I festeggiamenti per il giorno di San Valentino dividono l’opinione pubblica tra chi ama e desidera vivere pienamente la “festa degli innamorati” e chi, invece, la ritiene soltanto un’occasione legata al consumismo.

Valentino di Interamna (l’antica Terni), però, è una figura realmente esistita: si tratta del Vescovo cristiano morto martire il 14 febbraio del 270 d.C.

La leggenda narra che il religioso decise di unire in matrimonio il centurione romano Sabino con la cristiana Serapia. Un grave reato vietato dalla legge romana e che, all’epoca equivaleva a una condanna a morte. E, proprio per questo suo gesto, è diventato il protettore degli innamorati.

E’ proprio per celebrare la sacralità dell’unione matrimoniale che i giovani hanno voluto mettere in risalto con questo servizio di Baby sitting.

Per informazioni e prenotazioni basterà mandare un messaggio whatsapp o telefonare a Marta al numero 392 40 47 820.

“Siamo pronti ad accogliere ogni bambino che verrà alla serata ma noi invitiamo i genitori a prenotare in anticipo comunicando la presenza dei figli indicando il numero e l’età. Questo ci permetterà di organizzare al meglio l’evento e garantire un numero di animatori sufficienti per ciascun bambino”.

Nella foto in basso: i giovani di San Michele durante la rappresentazione sacra del Natale

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