Nel mese di Novembre la Lilt propone la campagna di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili

Nel mese di novembre la LILT propone la Campagna Nazionale di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili “Percorso Azzurro 2022”. I maschi sono restii a sottoporsi a controlli di prevenzione oncologica. Le campagne di prevenzione sono utili a favorire la diagnosi precoce e di conseguenza una migliore guaribilità.

La neoplasia più frequente negli uomini è il tumore della prostata (oggi un uomo su 8 potrebbe ammalarsi di tumore alla prostata nel corso della propria vita) e, più rari, il tumore del testicolo ed il carcinoma del pene. Il cancro alla prostata rappresenta il 18% dei tumori diagnosticati nell’uomo. La diagnosi precoce sta portando, negli ultimi anni, ad un grande rallentamento della malattia. Intervenire in tempo significa una maggiore curabilità della malattia.

Non bisogna eludere i controlli a partire dai 50 anni di età, così da intercettare per tempo l’eventuale malattia o escluderne la presenza grazie ad una visita mirata. La Campagna è dedicata anche ai ragazzi al di sotto dei 20 anni per la prevenzione del tumore ai testicoli perché meno del 5%  di loro ha fatto mai una visita urologica.

Circa il 30% dei giovani con età compresa tra i 14 e 18 anni presenta, infatti, una patologia andrologica di cui, ai tempi della visita di leva (ormai abolita), oltre il 45% dei giovani risultava affetto I dati epidemiologici indicano che gli individui di sesso maschile si ammalano e muoiono di più di cancro di quanto non accada alle donne.

“Percorso Azzurro” intende potenziare l’impegno della LILT nella cura e nella promozione di azioni di carattere preventivo volte a sensibilizzare la popolazione maschile in merito alle principali patologie oncologiche della sfera genitale.

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