Primopiano

Caltanissetta, A.Te.Pa.: lunedì e martedì in scena “Frammenti” della Passione di Cristo

Durante la Settimana Santa di Caltanissetta il lunedì e il martedì sono i giorni dedicati alla rappresentazione della Passione di Cristo curate dall’associazione A.Te.Pa.

Attori, in carne e ossa, per le vie del Centro Storico mettono in scena gli ultimi giorni di vita di Gesè, dall’Ultima Cena con gli apostoli fino alla Resurrezione. Un dramma sacro anticipatario della narrazione che il mercoledì e il giovedì viene rivisitata con i gruppi sacri delle Varicedde e Vare.

Per due anni, a causa dell’emergenza Covid, dalla Badia alla Scalinata Silvio Pellico, dal Largo Barile fino alla Scalinata Lo Piano ha risuonato il silenzio.

Quest’anno, per decisione del Governo nazionale e della CEI, le processioni sacre e le manifestazioni possono tornare a svolgersi e, dunque, anche quelle dell’associazione Teatro della Parola A.Te.Pa.

“Fino a poche settimane fa non sapevamo se la condizione epidemiologica avrebbe consentito la riapertura delle manifestazioni e quali sarebbero state le eventuali restrizioni – ha spiegato Piero Carà, regista della 49esima edizione insieme a Giuseppe Riggi e Salvatore Riggi -. Abbiamo, dunque, strutturato una formula che avrebbe consentito di poter rivivere questo momento garantendo il contingentamento del pubblico e adeguate misure di sicurezza. Questa formula aderisce perfettamente alle indicazioni attuali e, dunque, Caltanissetta potrà rivivere la rappresentazione sacra”.

“Passio Christi – Frammenti” è il titolo che è stato scelto per la manifestazione diffusa che quest’anno si svolgerà tra la Cripta della Cattedrale, Piazza Garibaldi e la chiesa di San Sebastiano.

Un amalgama adeguatamente strutturata che alterna un cortometraggio a un live recitato fino a dei “quadri” da apprezzare in presenza che culmineranno con un colpo di scena che lo spettatore scoprirà al termine del percorso.

“Frammenti” è stato pensato come un percorso narrativo itinerante a tappe e con ingresso contingentato. Il primo gruppo potrà accedere alle ore 18.30 dalla cripta della Cattedrale (ingresso Piazzetta della Pescheria). Il secondo ciclo narrativo – e relativo accesso di nuovo pubblico – inizierà circa due ore dopo (verso le ore 20.30). Il martedì si replicherà con la stessa modalità e gli stessi orari. A.Te.Pa., seguendo la logica del “buon senso” incentivata dalla Prefettura di Caltanissetta e dalle istituzioni sanitarie, riaprirà al pubblico e consentirà di poter assistere allo spettacolo sacro con tranquillità e sicurezza.

La formula ideata è interessante e variegata.

<<Tutto comincia da qui>> è il titolo del cortometraggio realizzato lo scorso anno rievocando l’Ultima Cena. Una proiezione che era stata trasmessa sui canali social dell’associazione e che quest’anno verrà riutilizzata e trasmessa nella Cripta della Cattedrale (con ingresso dalla Piazzetta della Pescheria). Sarà la prima “tappa” che si troveranno a vivere i partecipanti. Al termine di questo cortometraggio, della durata di circa 25 minuti, una guida accompagnerà il gruppo davanti la chiesa di San Sebastiano. Lì, con scene Live, saranno allestite le parti salienti della Passione di Cristo e, in particolare, la “Camera di Caifa”, l’Orto dei Getsemani e la successiva Cattura fino alla decisione di Pilato e la disperazione di Giuda.

Finito questo momento i visitatori potranno accedere alla Chiesa di San Sebastiano dove gli attori presenti, come dei “quadri animati”, rievocheranno la Veronica, la Pietà e la Resurrezione e gli spettatori si muoveranno da una postazione all’altra quasi fossero “stazioni” della via Crucis.

Parteciperanno allo spettacolo come interpreti (nella foto): Salvatore Alfano, Gino Assennato, Lillo Bellavia, Piero Buttaci, Stella Calabrese, Piero Carà, Concetta Cataldo, Marco Cocciadiferro Fabrizio Dell’Utri, Giuseppe Riggi, Pierpaolo Riggi, Leandro Sollami, Ilaria Testaquatra, Giuseppe Trapani, Beatrice Valenti, Carlo Valenti e Massimo Valenti.

A.Te.Pa. ricorda al pubblico che l’ingresso è gratuito ma contingentato nel numero e, dunque, invita tutti coloro che vorranno partecipare a presentarsi davanti l’ingresso della Cripta della Cattedrale in anticipo rispetto all’orario indicato sulle locandine.

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