Cultura

Caltanissetta, Primo Parco dello Stile di vita Mediterraneo: un successo la 2 giorni al teatro Margherita

Presso il Teatro Margherita di Caltanissetta il 27 e 28 novembre si sono svolti le prime due giornate della manifestazione “Tradizione, Innovazione e Generatività” dedicate allo Stile di Vita Mediterraneo (Diaita/Dieta Mediterranea).

Il Comune di Caltanissetta, nella doppia veste di partner dell’Interreg MD.net “When Brand Meets People” ed, al contempo, soggetto promotore del “Primo Parco dello Stile di Vita Mediterraneo” della Sicilia centrale, ha ospitato ed animato un dibattito di altissimo livello sulle principali dimensioni del Parco.

Nella prima giornata diversi soggetti istituzionali e portatori di interesse hanno dibattuto su modello, governance ed organizzazione del futuro soggetto Parco. Fra gli illustri relatori l’importante presenza dell’economista ed esperto di economia civile, prof. Stefano Zamagni che ha evidenziato, da un lato, il bisogno di trasformare l’area vasta del Parco da semplice “spazio” geografico a “luogo” formato da persone che vivono sul territorio e lo trasformano; dall’altro, il bisogno di privilegiare un modello legato al principio della sussidiarietà circolare attraverso cui i soggetti pubblici, le imprese e la società civile interagiscano per programmare e progettare insieme, con l’obiettivo di superare un grande paradosso: la Dieta Mediterranea, da cibo dei poveri, a causa degli elevati prezzi di acquisto, oramai è diventata esclusivo appannaggio dei ricchi.

La tematica sviluppata nella seconda giornata è stata la definizione dei requisiti di accesso al Parco e degli standard che occorre garantire ai futuri visitatori. Fra le tante relazioni la lectio magistralis del fisico prof. Federico Butera, emerito del Politecnico di Milano ed esperto in materia ambientale, che ha posto l’attenzione sull’urgente necessità di una sostenibilità ambientale e di un nuovo modello di sviluppo fondato su un nuovo modello di agricoltura, di consumo e di cibo, in linea con l’ecologia integrale, cosi come sintetizzato nello splendido volume “Affrontare la Complessità. Per governare la transizione ecologica“.

Nei pomeriggi tavole rotonde che hanno visto il coinvolgimento di un ricco parter di partner del Parco, pubblici, privati e sociali, regionali e locali, finalmente in presenza, per dibattere sulle buone pratiche per la costituzione del Parco e sui progetti di co-creazione che potranno svilupparsi per promuovere lo Stile di Vita Mediterraneo.

Comune la consapevolezza che l’unica strada per il rilancio del territorio sarà quella di intraprendere insieme, con coraggio, una nuova idea alta e profetica, e che bisogna seminare ed essere pionieri di un nuovo percorso a lungo termine, cosi come sottolineato fortemente dal Vescovo di Caltanissetta S.E. Mario Russotto, guardando, quindi, ad agricoltura sostenibile, alle produzioni di qualità e, soprattutto, alla necessità di preservare l’ambiente.

Sottolineata anche la necessità di aprirsi ed incontrarsi con altre culture e tradizioni, come del resto già si sta facendo con soggetti internazionali mossi dai comuni obiettivi, quali i partner dell’Interreg MD.net – University of Algarve (PT); Public Institution RERA S.D. for Coordination and Development of Split Dalmatia County (HR); Region of Crete (GR); University of Mostar – Faculty of Agriculture and Food Technology (BA); Mediterranean Diet Foundation (ES); Official Chamber of Commerce, Industry and Shipping of Seville (ES); Emilia Romagna Region (IT); Institute for Comprehensive Development Solutions – eZAVOD (SI; Association of Albanian Municipalities (AL); PRODECA–Government of Catalonia (ES); Troodos Development Company Ltd (CY) – rafforzando le partnership secondo un modello di sviluppo a quadrupla elica, architettura organizzativa che coinvolge gli attori dell’economia della conoscenza, gli appartenenti ai settori della ricerca, dell’industria, delle istituzioni pubbliche e della società civile, cosi come illustrato brillantemente dal dott. Jesse Marsh, consulente MD.net del Comune di Caltanissetta.

Le giornate proseguiranno nelle prossime giornate di giovedì 2, venerdì 3 e sabato 4, mattina e pomeriggio, rispettivamente con un focus sulla grande Comunità dello Stile di Vita Mediterraneo del Parco, depositaria delle radici mediterranee e i nuovi stili di vita che possono accompagnarle in questo processo di rigenerazione, sulla creazione di percorsi di valorizzazione delle eccellenze locali e la cultura immateriale, ma anche sulla possibilità di creare attività formative nell’ambito dello Stile di Vita Mediterraneo.

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