Calcio

Polemica stadio Tomaselli, l’assessore Caracausi: “La Nissa si lamenta del fondocampo ma è responsabile della situazione”

CALTANISSETTA – Polemica via web, sottile ma non… tanto, tra l’Amministrazione Comunale e la Nissa sulle condizioni del manto erboso del “M. Tomaselli”.

Il presidente Arialdo Giammusso dopo l’odierno pareggio casalingo per zero a zero contro il Monreale penultimo in classifica, ha espresso la volonta di non giocare più a Caltanissetta.

Immediata e ‘penetrante’, la risposta dell’Assessore allo sport del Comune di Caltanissetta, Fabio Caracausi, che ha evidenziato le responsabilità della Nissa sulle condizioni del manto erboso in calce al post di Giammusso, ha sottolineato: “Il terreno erboso naturale in tutti gli stadi del mondo va praticato per una sessione di rifinitura e per la partita, ma se negli ultimi 3 mesi vi siete allenati 5 giorni a settimana anche con doppia seduta e durante la pioggia non si ci può aspettare un terreno intatto. Quando vi chiedevo di ridurre l’utilizzo e usare il pian del lago 2 la vostra risposta è stata…non ci lamenteremo del terreno…Quello che avevo preventivato si sta verificando. Il terreno di gioco da diversi anni richiede forti manutenzioni e andava e va rispettato fino alla posatuta del sintetico. Il 17 novembre si apriranno le buste della nuova gara solo con ditte specializzate in tappeti erbosi sintetici che sia la volta buona per avere un terreno di qualità”.

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