Primopiano

Caltanissetta. Il Rettore Micari al Consorzio Universitario Nisseno: “Potenzieremo l’offerta formativa”

Fabrizio Micari, Rettore dell’Università di Palermo è intervenuto questa mattina nella sede centrale del Consorzio Universitario Nisseno nel centro storico di Caltanissetta. “Ritengo sia necessario attivare un’offerta formativa che non sia soltanto complementare a quella proposta nelle sedi centrali ma anche duplicata. Un percorso che consenta di offrire maggiori opportunità ai giovani siciliani”. E’ stato questo il principale messaggio atteso dalla platea di istituzioni, docenti e studenti presenti nell’aula magna di Palazzo Moncada in Corso Vittorio Emanuele.

“Vogliamo rafforzare la presenza dell’Università di Palermo nel territorio di Caltanissetta – ha proseguito il Rettore -. La nostra è una mission orientata a favorire la crescita sociale ed economica del territorio attraverso l’attenzione ai giovani. La Sicilia ha una bassissima percentuale dei laureati e noi siamo convinti che lo sviluppo passa attraverso la formazione, la cultura, la preparazione e la competenza. Per raggiungere l’obiettivo è necessario procedere lavorando in tutta l’isola in modo omogeneo.

Abbiamo riscontrato che a Caltanissetta c’è una forte vocazione per la filiera della sanità e vogliamo, entro il 2022, potenziarla con un corso in Scienze Infermieristiche”.

Fabrizio Micari, Rettore dell’Università di Palermo è intervenuto questa mattina nella sede centrale del Consorzio Universitario Nisseno nel centro storico di Caltanissetta. “Ritengo sia necessario attivare un’offerta formativa che non sia soltanto complementare a quella proposta nelle sedi centrali ma anche duplicata. Un percorso che consenta di offrire maggiori opportunità ai giovani siciliani”. E’ stato questo il principale messaggio atteso dalla platea di istituzioni, docenti e studenti presenti nell’aula magna di Palazzo Moncada in Corso Vittorio Emanuele.

Il Presidente del Consorzio Universitario Walter Tesauro che ha accolto questa predisposizione del Rettore come un’ottima notizia per gli studenti del territorio. “I giovani possono rivivere attraverso lo studio e la cultura e noi dobbiamo sostenerli con percorsi adeguati.

Credo molto nella progettualità soprattutto se concertata e realizzare in sinergia tra varie realtà locali. Tutti possiamo e dobbiamo collaborare all’obiettivo senza lasciarci offuscare da manie di protagonismo ma per il solo desiderio di far crescere il territorio. E, per realizzare il miglior risultato possibile, rivolgo un invito alle istituzioni, imprese, professionisti, associazioni e Terzo settore affinché si assumano la responsabilità di collaborare. Dobbiamo lavorare insieme per lasciare un segno di fattività che possa, in seguito, essere raccolto e proseguito da chi ci succederà nell’incarico”.

Presente all’incontro anche il vescovo S.E. Monsignor Mario Russotto che si è sempre speso per i giovani e per i loro sogni. “Auspico che tutti gli attori in causa possano adottare una preziosa coesione perché perdere altro tempo sarebbe imperdonabile. Qui non bisogna promettere nuovi percorsi ma agire e avviare immediatamente tutti i corsi possibili sia nel campo delle materie scientifiche sia quelle umanistiche facendo attenzione al territorio e alle Sue vocazioni.

Io mi rivolgo anche ai ragazzi – ha proseguito il Vescovo – ricordando loro come la storia d’Italia è intrisa da un cambiamento dettato dal valore e dall’importanza delle idee dei giovani. Voi non siete il futuro ma il presente perché è adesso che siete pieni di energie e di proposte. Abbiate il coraggio delle vostre idee e di portarle avanti senza essere portavoce (o portaborse) di nessuno. Nel coraggio e nell’audacia siate portavoce di grandi speranze”.

Il sindaco Roberto Gambino ha invitato il Rettore a valutare la possibilità di puntare sui Master Post Universitari per la città di Caltanissetta. “Una scelta – ha sottolineato – che potrebbe diventare strategica anche alla luce delle dimensioni più contenute (e meno dispersive) della città nissena e del differente rapporto tra docente e discente che si instaura nei percorsi di specializzazione professionale”.

Segui la videointervista al Rettore Fabrizio Micari

Il direttore generale dell’Asp di Caltanissetta Alessandro Caltagirone ha ribadito come il sito universitario debba continuare a crescere anche oltre a quello già sviluppato nell’ambito sanitario. “Solo così potremo se puntare verso un reale sviluppo socio economico di tutto il territorio nisseno. La pandemia ci ha insegnato che dobbiamo imparare a guardare il futuro cercando di poter fare qualcosa <<meglio>> di come veniva realizzato prima del Covid. Non dobbiamo permettere che i giovani sviluppino il desiderio di andar via dalla città dopo aver concluso il percorso di studi”.

Ha concluso gli interventi la Commissaria Straordinaria della Camera di Commercio di Caltanissetta Giovanna Candura che ha sposato in pieno tutte le considerazioni avanzate dai relatori che l’hanno preceduta. “Lo sviluppo economico è possibile solo se si crea un percorso di sviluppo culturale e sociale unitario che vada oltre il colore politico. Non possiamo più aspettare ma dobbiamo agire estendendo l’offerta formativa in diversi settori puntando ad affermarci come polo di riferimento d’eccellenza per tutto il Centro Sicilia. Dobbiamo puntare in alto senza limitare le nostre aspettative. La Camera di Commercio si mette a disposizione del sistema locale per profilare le aziende e raccogliere le loro istanze professionali in modo da poter comprendere dal basso quali sono le esigenze e le vocazioni del territorio”.

Nella foto di copertina (da sinistra): il Presidente del Consorzio Universitario Nisseno Walter Tesauro, il Rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari, i componenti del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Universitario Nisseno Fiorella Falci e Alberto Milazzo.

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