il Fatto Siciliano

Nel trapanese, non ottiene casa popolare ed incendia auto del sindaco

Più volte aveva chiesto l’assegnazione di un alloggio popolare senza mai riceverlo. Diniego che, a suo parere, era da attribuire alla volontà del sindaco. Sarebbe questo il movente che il 4 aprile, in violazione anche delle disposizioni per il contenimento del Coronavirus, avrebbe spinto un 42enne, disoccupato, a incendiare l’auto del primo cittadino di Gibellina (Trapani) Salvatore Sutera.

I carabinieri lo hanno identificato dopo circa un mese di indagini, grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza del paese, intercettazioni e all’escussione di alcune persone informate dei fatti.  Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, diretti dalla procura di Sciacca, l’incendio sarebbe stato appiccato intorno alle 3 di notte e proprio a quell’ora le immagini mostrano l’auto del 42enne nei pressi della casa del sindaco. L’uomo si trova adesso in custodia cautelare presso il carcere di Sciacca ed è accusato di tentata estorsione e incendio aggravati. 

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