Cronaca

Crisi coronavirus, la Prefettura di Caltanissetta istituisce tavolo tecnico per rischio criminalità organizzata


Accesso al credito, ripresa dell’economia, azione di prevenzione e contrasto dei tentativi della criminalità organizzata di penetrare il tessuto produttivo, questi i temi oggetto di una serie di riunioni svoltesi in Prefettura in videoconferenze e presiedute dal Prefetto Dott.ssa Cosima di Stani con i vertici delle Forze dell’Ordine e il Procuratore Distrettuale, con i rappresentanti di ABI Sicilia, con i Presidenti di Sicindustria, Camera di Commercio, Conf Commercio, Confersercenti, Confartigianato, CNA, Ordini professionali dei Notai, Commercialisti e Consulenti del lavoro, con INPS, con i Segretari Generali delle Organizzazioni sindacali.

Obiettivo dei diversi incontri è stato quello di favorire in primis lo scambio e la condivisione di conoscenze e valutazioni sul contesto provinciale, che già prima dell’emergenza epidemiologica attraversava comunque una fase di stagnazione economica vieppiù aggravatasi nell’attuale periodo per effetto delle chiusure delle attività commerciali e produttive; è stata, in particolare, sottolineata da Prefetto l’esigenza che siano colti immediatamente eventuali segnali di disgregazione del tessuto sociale nonché possibili tentativi delle organizzazioni criminali di insinuarsi nell’assetto societario delle imprese o di intercettare i flussi di denaro pubblico destinati al sostegno dell’economia legale.

Sotto questo ultimo profilo è stata condivisa con il Procuratore Distrettuale di Caltanissetta una attenta azione di monitoraggio su aspetti ritenuti nevralgici per il territorio nisseno e per quello gelese. In tale direzione l’azione di prevenzione si avvarrà anche di un costante raccordo con tutti gli attori istituzionali, pubblici e privati, del sistema economico.

Inoltre, uno speciale focus è stato dedicato sul tema della liquidità delle imprese: è intervenuto il segretario regionale dell’ABI con il quale, durante un confronto anche con i rappresentanti delle Associazioni di categoria dell’industria, del commercio e dell’artigianato, è stato fatto il punto della situazione relativamente agli strumenti di credito messi a disposizione dal Governo, al fine di individuare percorsi per accelerare e semplificare le procedure relative di accesso agli stessi.

Analoghe interlocuzioni sono state avviate con il Direttore Provinciale dell’INPS e i Segretari Generali di CGIL, CISL, UIL, UGL per una verifica sullo stato dei pagamenti dei benefici sociali a favore dei lavoratori, In questa provincia, hanno richiesto l’accesso alla CIGO già 413 imprese del settore industriale (per una platea di oltre 3000 lavoratori) e 532 imprese del settore edile (per oltre 1000 unità) e sono stati effettuati già 1400 pagamenti diretti; sono 208 le imprese che hanno invece richiesto l’accesso al FIS mentre sono in fase di avvio le verifiche sulle richieste di CIG in deroga.

La Prefettura, in accordo con tutti gli interlocutori, ha istituito un tavolo tecnico di monitoraggio, a cadenza mensile, al quale per mezzo dei partecipanti confluiranno tutte le istanze provenienti dal territorio relative all’andamento della ripresa economico – produttiva e le criticità che dovessero via via presentarsi.

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