Dal Vallone

Il “Viaggio di Tichi” è ON-LINE. Le parole di Veronica Di Carlo nella lettura di Quasimodo

Riceviamo e pubblichiamo:

Il racconto della scrittrice Veronica Di Carlo «Il viaggio di Tichi – Ultimo sguardo all’ alba del primo sorriso», letto da Alessandro Quasimodo nell’audiolibro «Quasimodo legge i Narratori Italiani Contemporanei» vol. 4 edito Aletti, pubblicato a Dicembre in versione CD-ROM,  da oggi è on line.
Veronica Di Carlo è una saggista di storia dell’arte e filosofia contemporanea. Il suo racconto è stato selezionato dal Maestro A. Quasimodo (attore, regista e poeta italiano, figlio del premio Nobel Salvatore Quasimodo e della ballerina Maria Cumani), per l’innovativo progetto culturale indetto dalla casa editrice Aletti, con cui l’autrice ha già un contratto di pubblicazione per il saggio «Emilio Isgrò / Immagine o Parola?» facente parte del patrimonio librario permanente dell’Università di Toronto e di Stanford. La selezione prevedeva la scelta di soli 4 autori a livello nazionale e la giovane scrittrice è tra questi.

Il racconto, a detta dell’autrice, è a carattere psicologico, a sfondo fantastico ma con una sottile sfumatura di storicità.
E’ un viaggio all’ interno della coscienza umana che induce alla riflessione ed affronta diverse tematiche, quali: il problema del bullismo in età adolescenziale e non solo; il problema dell’accettazione del sé; la perdita di valenza della parola “amore” nella società contemporanea. E’ un viaggio che induce a meditare; un invito a fermarsi e a guardarsi dentro, a gettare nel vuoto il tempo e lo spazio. E’ un racconto aperto poiché spetta al lettore trarne il suo messaggio più vero. Il vero protagonista dunque è chi ascolta.

Chi è L’autrice?
Veronica Di Carlo è una studiosa d’arte e filosofia contemporanea, originaria di Campofranco (CL), un piccolo paese dell’entroterra siciliano, da sempre attiva in ambito culturale e letterario. Nonostante la sua  età ha già diverse pubblicazioni. Ha scritto un saggio in storia e filosofia dell’arte “Emilio Isgrò / Immagine o Parola?“, selezionato per il Festival La Strada degli Scrittori- sezione saggistica, tenutosi in Sicilia in occasione dei 150 anni dalla nascita di Luigi Pirandello. E’ in corso di pubblicazione un suo nuovo saggio di filosofia dell’arte dal titolo “L’osservatore sconosciuto – natura e filosofia del visuale”. È presente con quattro componimenti poetici all’ interno dell’Enciclopedia dei Poeti italiani contemporanei, ed. 2016 collana Orizzonti.

Da tre anni insegna in provincia di Bergamo, attualmente è docente presso l’Istituto Comprensivo E. De Amicis di Bergamo. Durante la sua permanenza in Sicilia ha curato e ideato diversi eventi artistici e culturali di cui si annoverano in ordine cronologico:
La mostra e residenza d’artista “Residenze tra identità e Memoria”, patrocinata dall’Accademia di Belle Arti di Palermo e Museo Riso ( Museo regionale d’arte moderna e contemporanea di Palermo), di cui ha scritto anche i testi critici del Catalogo; La mostra Code / I codici del Contemporaneo al Museo Etnoantropologico di Sutera (CL); la mostra Code / Spazio – tempo al “Museo Archeologico Regionale P. Griffo di Agrigento”; la mostra il “Teatro delle coincidenze” dell’artista Juan Esperanza al Museo Etnoantropologico di Sutera (CL). Ha curato diverse conferenze di divulgazione della storia dell’arte e di denuncia sociale in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, tematica molto cara alla scrittrice. È stata cultore in “Storia dell’arte contemporanea” presso l’Accademia di Belle arti di Palermo.

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