Dal Vallone

“E sedutosi … li ammaestrava” : Vattene Satana (di don Salvatore Callari)

Il mercoledì delle ceneri apre il tempo della quaresima. Nella liturgia del giorno con la prima preghiera che il sacerdote recita a nome della assemblea riunita in chiesa , c’è come il tema essenziale che man mano nei giorni che seguono sarà sviluppato ed esposto con maggiore chiarezza e insistenza. Citiamo le parole della preghiera : “ Signore concedi al popolo cristiano di fare un cammino di vera conversione e di affrontare vittoriosamente il combattimento contro lo spirito del male”.

E’ opportuno rilevare che l’aspetto più importante è proprio quello della conversione e del combattimento contro satana. Forse si rischia di contentarsi di tante piccole pratiche di pietà , pur necessarie e opportune, e di trascurare quello che interessa di più. Tutto deve essere orientato alla conversione, cioè al cambiamento di modi di fare e di pensare non conformi al Vangelo e di avere la ferma volontà di opporsi alle “ tentazioni”, cioè l’attrazione verso futilità, vanità, pigrizia, e soprattutto la deliberata coscienza di non riconoscere la presenza di Dio nella nostra vita quotidiana.

Quasi a conferma di questo, nel Vangelo ci viene proposta la narrazione dellle tentazioni di Gesù nel deserto. Io credo che siano conosciute. Satana chiede a Gesù un comportamento di esibizione spettacolare di potenza. Il Vangelo narra il fatto come “ fisicamente avvenuto, invece è una “ metafora” un discorso simbolico per rendere più comprensibile il momento di travaglio interiore di Gesù. Satana attacca Gesù nella suggestione dello spirito per indurlo a compiere gesti straordinari distogliendolo dal “ progetto” di annunciare e vivere la povertà e l’umiltà nell’annuncio del Vangelo. Un vero combattimento interiore da cui Gesù esce vittorioso. Noi dinanzi a tale gloriosa testimonianza siamo sollecitati ad affrontare la lotta contro le tentazioni di satana , quelle attuali, e molteplici e sottili secondo il nostro modo di vivere, in ogni settore in cui si svolge la nostra vita.

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