Trovare parcheggio in aeroporto? Rischia di costare una fortuna

Viaggiare in aereo, si sa, richiede di mettere da parte un budget abbastanza consistente. Non si tratta solo di pagare il biglietto del volo, però: una spesa altrettanto importante, infatti, è quella necessaria per il parcheggio dell’auto. Anzi, a dire la verità non sono poche le circostanze nelle quali un volo low cost ha un prezzo addirittura più basso di quello del parcheggio. Se si dà un’occhiata alle tariffe dei parcheggi ufficiali degli scali nazionali, in effetti, si può notare una situazione molto eterogenea: in alcuni aeroporti, infatti, la spesa è addirittura pari al doppio delle tariffe richieste altrove.

Quanto costa lasciare la macchina in aeroporto per una settimana

Prendendo come riferimento i parcheggi ufficiali e il costo rapportato a una settimana, si scopre che l’aeroporto più caro del nostro Paese da questo punto di vista è quello di Bologna, con una tariffa pari a 98 euro per 7 giorni. Si spendono 5 euro in meno, invece, optando per il parcheggio del Peretola di Firenze: più o meno la stessa cifra con cui si ha a che fare se si decide di partire da Roma Fiumicino. L’Easy Parking dello scalo capitolino, infatti, richiede una spesa di 92 euro e 70 centesimi per i confort, vale a dire i posti meno lontani dai terminal.

Dove parcheggiare costa un po’ meno

Proseguendo nella disamina dei parcheggi delle altre città, si scopre che Bari Palese è il quarto scalo più oneroso in questo ambito, con una tariffa di 91 euro e 70 centesimi, mentre un po’ più conveniente è il parking di Milano Malpensa, che si ferma a 74 euro. Ancora meno si spende per l’aeroporto di Palermo, con 65 euro a settimana, ed esattamente la stessa cifra viene richiesta per lasciare la macchina per sette giorni al parking dello scalo bergamasco di Orio al Serio. A Torino Caselle si devono pagare 44 euro, e 1 euro in più è necessario per l’aeroporto di Pescara: certo, c’è da considerare che dallo scalo abruzzese partono circa una decina di voli ogni giorno. Più trafficato è, invece, l’aeroporto di Napoli Capodichino, il cui parcheggio ufficiale presuppone una spesa di 53 euro: 6 euro in meno rispetto a Venezia.

Meglio affidarsi a Parkos

Viste queste cifre, insomma, sembra molto più conveniente affidarsi a Parkos. Questo servizio non è altro che un comparatore di parcheggi aeroporto che offre l’opportunità di trovare soluzioni low cost. Attraverso il sito si può cercare il posto auto di cui si ha bisogno nei pressi dello scalo da cui si dovrà partire, per poi prenotarlo in maniera immediata attraverso una procedura online tanto semplice quanto rapida. Che si abbia bisogno di un parcheggio aeroporto Bari Palese, all’aeroporto di Venezia Marco Polo, all’aeroporto di Palermo Falcone e Borsellino o nei pressi di qualsiasi altro scalo, Parkos si fa apprezzare per la comodità che lo contraddistingue, oltre che per gli standard di sicurezza che garantisce.

Come si usa Parkos

La ricerca del miglior prezzo è davvero facile: una volta specificate la data di partenza e la data di ritorno, vengono visualizzate le tariffe che sono applicate al momento dai vari fornitori di parcheggio. A questo punto si può scegliere la soluzione che si reputa più pratica in base al budget che si è disposti a investire, ma anche alle esigenze personali. Per esempio, ci sono parcheggi che mettono a disposizione un trasferimento con bus navetta e altri che offrono il servizio di car valet. Il confronto tra le diverse aziende di parcheggio è immediato, e si traduce in un notevole risparmio di tempo. La ricerca, poi, può essere affinata sulla base di diversi filtri.

Prenotare un parcheggio su Parkos

Per portare a termine la prenotazione del posto auto a cui si è interessati è sufficiente specificare i propri dati per poi selezionare la modalità di pagamento di cui si intende usufruire. A questo punto sull’indirizzo e-mail indicato viene inviato un messaggio di conferma in cui sono riportati i dati di parcheggio, i dati di chi ha eseguito la prenotazione e le date di arrivo e partenza. In più, viene messo a disposizione un link all’itinerario in cui sono fornite le indicazioni che devono essere seguite per arrivare al parcheggio. Insomma, non c’è rischio di giungere in ritardo perché ci si è persi lungo il tragitto.

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