Elezioni, sogni e verdetti ma invece … ancora 5 giorni di social con webeti elettorali

CALTANISSETTA – Ho fatto un sogno strano stanotte. Era giorno 13, un lunedì come tanti altri, ma non per qualcuno; si perché nelle prime ore di quel giorno qualcuno perderà le elezioni comunali. Niente di trascendentale direte voi, ma per voi, non certo per tanti altri; quanti politici hanno perso le elezioni, quanti candidati, avendo speso tante energie e denari, si son trovati sconfitti o come si dice in questi casi, “trombati”. La cosa strana è che di sogni questa notte ne ho fatti due. Nel primo vedevo il candidato Gambino vincere con lo scarto minino del 51%. Festeggiamenti con balli, danze e con pane e panelle e tante gazzose, per delle nuove speranze per tutti, qualcuno diceva “finalmente il cambiamento, non vedremo più certe facce, abbiamo cancellato tanti anni di vecchia politica e tanti vecchi politici”. Sulla sponda opposta…amarezza, pianti di disperazione, ma soprattutto tanta delusione e preoccupazione sul come arginare la “furia” di questi “novelli” 15 consiglieri che non lasceranno passare vecchie logiche di spartizione, …questo, almeno, è quello che ci si aspetta. Giro la testa sul cuscino e torno a sognare. Questa volta sogno che vinceva Giarratana con uno scarto simile….festeggiamenti con caviale, champagne e patè di foie gras; “prima di tutto noi”, gridava qualcuno, noi intesi come nisseni….sia chiaro. ”La competenza darà un nuovo volto alla città”, “abbiamo scacciato le cavallette” e via dicendo, in fondo alla sala anche un cagnolino abbaiava per la contentezza dell’aver visto eletto il proprio padroncino che finalmente potrà tagliare i palloni di chi gioca a calcio in centro. Sulla sponda opposta…le “cavallette” sconfitte provano tanta delusione per un sogno accarezzato ma soddisfatti di quanto ottenuto, “con tre consiglieri si potrà fare tanto”…queste le parole a caldo mentre consumano gli ormai freddi panini con le panelle rischiando l’acidità, ma si sa…perdere comporta anche questo.

All’improvviso mi sveglio, guardo il primo buongiorno su Whatsapp, quello che ti da la forza di andare avanti per l’intera giornata, e mi accorgo che è solo martedì…cazzo, ancora 5 giorni di patimento e stress nel sentire e leggere tante “cassate”( dico così, e mio scuso per il c…o precedentemente espresso, perché è più educato) che spesso stanno alzando inutilmente i toni di questa campagna elettorale che tutto sommato è stata decorosa. Allora visto che mancano ancora 5 giorni, inviterei i candidati sindaco a richiamare i loro fans, quelli più esagitati, scatenati ed esagerati, a comportarsi in modo degno di un popolo civile e che la correttezza ed il rispetto prevalgano sulla tifoseria da stadio o, in alcuni casi, da bassifondi. Ad Maiora

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