Campofranco, il mov 5 stelle assai critico verso l’amministrazione comunale

CAMPOFRANCO –  Dal Mov 5 stelle  di Campofranco riceviamo e pubblichiamo:      “Tra i vari record negativi dell’amministrazione Pitanza ce n’è uno che ha causato insonnia e preoccupazione nei cittadini campofranchesi per il metodo invasivo con cui è stato perpetrato. Per la prima volta infatti, alcuni concittadini si sono visti pignorare il proprio c/c dalla SORIT SPA, società di riscossione, vincitrice del servizio tramite bando di gara.    Vista l’unicità del provvedimento, ci siamo chiesti: chissà se questo tipo di atto è previsto nel contratto? Abbiamo così fatto un accesso agli atti e dagli approfondimenti normativi e dalla lettura del contratto, scopriamo qualcosa di incredibile. Il contratto con la sopracitata società di riscossione è scaduto da più di due anni, esattamente il 3 Maggio 2017!     Questo vuol dire che tutti gli atti emessi dalla società di riscossione, da quella data  sono illegittimi e quindi NULLI!     Non solo si è quindi permesso che venissero messe le mani in tasca ai cittadini ma lo si è fatto senza aver verificato la legittimità di quell’atto.     Inoltre, vi è anche la gravità del fatto che il Comune ha pagato la SORIT in questi due anni di contratto scaduto. Soldi che ovviamente non dovevano essere erogati e che quindi prefigurano un danno erariale nei confronti dell’ente.     Ancora una volta, grazie al lavoro di controllo dei consiglieri comunali di minoranza si palesa l’inefficienza di questa amministrazione.     Da una parte vi è un controllo scrupoloso e maniacale su tutti gli atti della minoranza (che sconfina spesso dalle proprie competenze) e il bisogno di approvare  regolamenti di “grande necessità” come quello sul cerimoniale, sia mai che qualcuno si sieda erroneamente alla destra del padre; dall’altro vi è un’assenza di totale di verifica sugli atti rilevanti che riguardano il Comune che viene amministrato.     Dopo un disavanzo di 175.000 €, un aumento del costo nella gestione dei rifiuti (velata da politiche clientelari), un bilancio consuntivo 2018 e preventivo 2019 non ancora approvati e l’annessa gestione provvisoria, l’amministrazione Pitanza continua ad inciampare peggiorando la situazione economica, finanziaria e sociale dei nostri concittadini.     Ecco i risultati di chi professava competenza, esperienza e capacità di gestione.     Alle volte, per coprire certi buchi una mano di bitume non basta.”

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