Dissesto idrogeologico, oltre 44 milioni per la Sicilia: nel nisseno, a Marianopoli 945 mila euro

Oltre 44 milioni di euro destinati a 20 interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico nella Regione Sicilia; 98 milioni di euro per interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in Sardegna. È l’ammontare delle risorse destinate alle due regioni attraverso gli atti integrativi agli accordi di programma sottoscritti con il Ministero dell’Ambiente: “Risorse immediatamente disponibili – ha affermato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa – per progetti già cantierabili, a dimostrazione che vogliamo agire non seguendo la logica dell’emergenza, ma attivandoci in maniera seria e concreta sulla prevenzione del rischio”. Si tratta, per la regione Sicilia, di venti interventi finanziati per un ammontare complessivo di 44.378.782,

Nel dettaglio, sono 11 gli interventi nella provincia di Messina: 2,41 milioni Montalbano Elicona, per il consolidamento del centro abitato della Frazione Santa Maria; 1,8 milioni a Raccuja per consolidamento abitato Fossochiodo; 2,27 milioni a San Teodoro, per il consolidamento della zona a valle della via degli Angeli; 2 milioni a Castelmola, per il completamento-consolidamento del costone roccioso a valle del centro abitato Cuculunazzo-Sottoporta; 3 milioni a Messina per il progetto di manutenzione della barriere frangiflutti esistenti; 2 milioni a Militello Rosmarinoper il consolidamento all’interno del centro abitato in Contrada Ramisi; 1,5 milioni al comune di Itala, per il consolidamento e regimentazione idraulica dell’area in frana in località Casaleddu; 1,9 milioni a Fiumedinisi, per il consolidamento a Monte del centro abitato contrada Fontana; 2,7 milioni a Frazzanò, per il consolidamento della zona R4 a monte della via Libertà nel centro urbano di Frazzanò II stralcio; 2,32 milioni a Frazzanò per il consolidamento della zona R4 a monte della via Libertà nel centro di Frazzanò I stralcio; 1,17 milioni a Capri Leone, per i lavori di consolidamento del versante occidentale a salvaguardia del centro abitato Torrente Paliace.

Nella provincia di Catania, 2,4 milioni sono destinati al comune di Palagonia, per il completamento dell’intervento di consolidamento  e miglioramento sismico della sede dell’U.T.C. Due gli interventi nella provincia di Enna: 1,31 milioni ad Agira, per il consolidamento e messa in sicurezza della periferia meridionale del centro abitato e 1 milione, sempre ad Agira, per la messa in sicurezza del quartiere S.Maria. Due gli interventi nel Palermitano: 1,49 milioni a Petralia Soprana versante sud-ovest del centro abitato; 398mila euro a Baucina per il consolidamento del cimitero comunale. Due gli interventi in provincia di Agrigento: 8,98 milioni per Raffadali, per l’eliminazione del rischio idrogeologico a difesa del rione Barca; 3,5 milioni a Sant’Angelo Muxaro, per il consolidamento del costone roccioso. A Caltanissetta, comune di Marianopoli, 945mila euro per lavori di consolidamento nella zona Case Agricole. Nel Siracusano, a Ferla, 1,2 milioni per la Contrada Macello

Ammontano invece a 98 milioni di euro le risorse per la regione Sardegna destinate, in particolare, al completamento del quadro degli interventi di mitigazione del rischio nella città di Olbia e alla realizzazione di interventi per la salvaguardia dell’abitato di Cagliari-Pirri da eventi meteorologici eccezionali. In particolare: 21 milioni destinati alle opere di mitigazione del rischio idraulico nel territorio comunale di Olbia, Rio San Nicola, Lotto 2; 19,5 milioni per opere di mitigazione del rischio idraulico nel territorio comunale di Olbia, Rio Gadduresu, Lotto 3; 57,5 milioni per opere di mitigazione del rischio idraulico nel territorio comunale di Olbia, Rio Seligheddu, Lotto 4.

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