Coldiretti Sicilia: “Bene il lavoro della Guardia di Finanza”

“Il settore agricolo  continua ad essere nel mirino della criminalità come dimostrano le azioni di  controllo delle forze dell’ordine a cui va il nostro plauso”.

E’  il commento di Coldiretti Sicilia sull’operazione della Guardia di Finanza di Catania che ha portato al sequestro di 35 milioni di euro  a  Emanuele Greco, ritenuto alleato di esponenti di spicco del clan Carbonaro- Dominante nella gestione del mercato degli imballaggi destinati alle produzioni ortofrutticole di Vittoria. Ancora una volta  il mercato  ortofrutticolo è nel mirino degli affari loschi e ancora una volta emerge che a pagare sono i produttori agricoli, soprattutto quelli piccoli che non riescono a vendere in modo remunerativo le produzioni. L’agromafia – secondo Coldiretti Sicilia – è una delle piaghe tragiche dei comparti produttivi dell’Isola che costringe i produttori a limitare le proprie azioni anche di investimento. Ovunque– aggiunge l’organizzazione agricola – i furti dei prodotti, dei mezzi, e altre forme di vessazione rappresentano una limitazione quotidiana al lavoro di chi invece vuole solo lavorare e far conoscere le eccellenze di questa terra.

La denuncia rappresenta lo strumento indispensabile per ripulire il settore –  prosegue Coldiretti -. Perché con la denuncia si mette in moto il meccanismo di pulizia indispensabile visto il successo dei nostri prodotti. Ma oggi, che le piattaforme logistiche sono diversificate, bisogna ancora di più attuare un controllo sistemico che riguarda tutti gli attori della filiera.

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