Marianopoli, non avviata refezione scolastica scuola primaria e secondaria: l’opposizione interroga il sindaco

MARIANOPOLI – Da una nota dei consiglieri di opposizione: “Ancora non parte la refezione scolastica per gli alunni della scuola primaria e secondaria di 1° grado. “Si tratta di servizio importante per la comunità in quanto consente l’effettuazione del tempo pieno scolastico e, quindi, un’ istruzione più adeguata ed efficace a favore degli alunni. Infatti, il momento della mensa diventa un’occasione di socializzazione e di reazione emotiva assolutamente indispensabile per la crescita degli alunni che va al di là dell’aspetto puramente nutrizionale”. Il motivo del mancato servizio è dato dal fatto l’Amministrazione Comunale non ha provveduto per tempo a svolgere la gara d’appalto per l’affidamento della gestione della mensa scolastica scaduto già dal 2016. Per questo i consiglieri comunali di opposizione, del gruppo consiliare “Marianopoli Rinasce”, hanno rivolto un’interrogazione al Sindaco e all’Assessore comunale della pubblica istruzione ed inviato  la stessa anche al Dirigente scolastico. I consiglieri Francesco Baldi, Graziella Noto e Giuseppe Cannella con la loro interrogazione rappresentano che il contratto per il servizio di refezione scolastica è scaduto già dal 2016; che dal 2016 e fino alla fine dell’anno scolastico 2017-2018 il servizio di refezione è stato assicurato, in regime di proroga del contratto, alla stessa ditta in forza della determinazione Sindacale n. 92 del 24.08.2016; che la suddetta determinazione Sindacale prevede la proroga del contratto di appalto “fino all’espletamento delle procedure necessarie per l’individuazione di un nuovo soggetto  affidatario, per la fornitura degli alimenti, la loro preparazione e somministrazione di pasti caldi” per il servizio di refezione  scolastica; che prima della gara d’appalto in corso, con Determinazione n. 71 del 10-10-2017 del Settore Affari Generali, era già stata avviata un’altra procedura di gara per l’affidamento del suddetto servizio di refezione scolastica; che si ha notizia che le classi della scuola primaria e secondaria di 1° grado svolgono le attività scolastiche con l’orario articolato del tempo pieno in assenza del servizio mensa scolastica e che al posto del sevizio mensa scolastica, consumano i pasti portati da casa propria tra i banchi delle stesse aule scolastiche. Per quanto sopra, rilevato il disaggio provocato dal mancato svolgimento del servizio di refezione scolastica, hanno interrogato il Sindaco Salvatore Noto e l’Assessore alla pubblica Istruzione Maria Antonietta Vullo per sapere:

1) per quale motivo non è stato avviato il servizio di refezione scolastica in contestualità dell’inizio dell’anno scolastico atteso che il suddetto servizio, al di la della gara in corso, risulta prorogato in forza della sopra richiamata Determinazione Sindacale n. 92 del 24.08.2016;

2) per quale motivo la gara avviata con la DRS n. 71 del 10-10-2017 non ha avuto buon fine;

3) per quale motivo, atteso che il contratto d’appalto è scaduto già dal 2016, non si è provveduto prima ad espletare la procedura di affidamento;

4) se le SS.LL. ritengono regolare, ai fini igienici e dell’educazione alimentare, che le classi della scuola primaria e secondaria di 1° grado che svolgono l’orario del tempo pieno, in assenza del servizio mensa scolastica, consumino pasti e/o colazioni a sacco portati da casa propria tra i banchi delle stesse aule scolastiche;

5) se ritengono, nelle more della definizione delle procedure di gara per l’affidamento del servizio di refezione scolastica,  di poter e volere avviare il detto servizio di mensa in regime di proroga del contratto in forza della suddetta Determinazione Sindacale n. 92 del 24.08.2016″.

Condividi