“Sulla via della Seta”: il viaggio della Crew Peugeot da Milano a Samarcanda

Lungo la Via della Seta a bordo del SUV Peugeot 3008. Un team di quattro appassionati del noto brand automobilistico (si definiscono “un gruppo di pazzi che amano il Leone Francese”) è stato scelto dalla casa automobilistica d’oltralpe per un viaggio avventuroso lungo la celebre via del commercio che univa Oriente e Occidente. Un modo originale scelto dal brand per festeggiare sia le vittorie nei Rally Raid (fra cui la prestigiosa Dakar) sia il successo di vendita di Peugeot 3008, il miglior SUV qualità prezzo sul mercato, dotato del motore Turbo benzina PureTech – Motore dell’Anno anche nel 2018.
La Via della Seta, di cui parlò per primo il geografo tedesco Ferdinand von Richtofen, era costituita da itinerari di terra, di mare e di fiume, per un totale di 8000 km lungo i quali avvenivano non solo scambi commerciali, ma anche scambi culturali. Le tappe principali erano costituite da Roma, Baghdad, Samarcanda e Hotan e Xi’an.
Il viaggio è cominciato lo scorso 5 settembre con l’obiettivo di toccare 10 paesi diversi e percorrere ben 15mila chilometri, da Milano a Samarcanda (la città è celebre per le sue moschee e i suoi mausolei): un percorso pieno di fascino che ripercorre le strade battute dai commercianti nei lunghi secoli della storia.

La crew è arrivata in Russia, facendo il proprio ingresso a Kazan, capitale del Tatarstan, città antichissima e sito storico (il principale della cultura tartara). Di lì, lo spostamento al Cremlino è stata tappa obbligata (è patrimonio dell’umanità Unesco), così come il risveglio sul fiume Kremlioskaya. Poi, la città di Celjanbinsk, agglomerato industriale lungo le cui strade si avvicendano fabbriche, impianti industriali e centrali nucleari fuori uso. La curiosità? Nel 2013 un meteorite colpì la città (anche se i media parlarono di pioggia di meteoriti) e fece danni ingenti a cose e persone (ci furono circa un migliaio di feriti).

Dopo la Russia, la Peugeot crew è approdata in Kazakistan, più precisamente nella città di Petropavl, che sorge sul fiume Isim; nacque inizialmente come forte russo e ottenne lo status di città nel 1807. Petropavl fu un centro fondamentale per la Via della Seta: il commercio era fiorente, almeno fino alla Rivoluzione Russa. Astana, la tappa successiva, è la capitale del Kazakistan: caratterizzata dal clima durissimo, con estati umide e afose e inverni freddissimi, la città presenta diversi luoghi di interesse, su tutti il Palazzo della Pace e della Riconciliazione e il Palazzo Ak Orda, costruito nel 2004 con lastre di marmo bianco italiano e sede ufficiale del presidente del Kazakistan.

La crew ha continuato il suo viaggio fino alla tappa finale: Samarcanda. Sensazioni a caldo? L’entusiasmo dell’avventura e il piacere del viaggio su strada a bordo del SUV Peugeot, vero valore aggiunto dell’esperienza.
Non è un caso se il veicolo è stato il primo SUV ad aggiudicarsi il premio di Auto dell’anno. I suoi tratti distintivi sono il design, le alte prestazioni e le tecnologie all’avanguardia di assistenza alla guida. Stiamo parlando dei sistemi ADAS, che aiutano il guidatore anche nelle situazioni più difficili. Un esempio? L’Hill Assist Descent Control, funzione che assicura il massimo controllo del veicolo anche in caso di discesa con forte pendenza. Nessuna esitazione dunque nel dire che Peugeot 3008 è il mezzo ideale in tutte le situazioni, soprattutto per i viaggi all’insegna dell’avventura.

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