“E sedutosi … li ammaestrava”: Se ti scandalizza taglia corto (di don Salvatore Callari)

La liturgia di questa domenica   è di difficile comprensione, se  se ne  vuole  dettagliatamente conoscere il fatto e il simbolismo. Fra l’altro è  anche frastagliata  all’interno delle singole letture  ed è anche difficile cogliere un filo che serva a creare coesione.  Pertanto ci riferiamo alla sola  pagina del vangelo soffermandoci su un argomento che, con  diverse sfumature, figura assai spesso nel Vangelo: lo scandalo. Talvolta parla dello scandalo che, secondo gli ebrei, proviene  addirittura da Lui stesso. Ma Gesù auspica che  nessuno si scandalizzi del suo operato, dei suoi discorsi, anzi vuole  che sia accettato  e approvato da tutti perché il suo scandalo  è portatore di verità e di salvezza . Di diversa natura , invece, è lo scandalo che proviene dagli uomini. I loro  scandali sono : inosservanza della legge, l’infedeltà al rapporto-alleanza  con il Signore, e comportamenti che inducono gli altri ad allontanarsi dalla fede. Non è particolarmente più biasimato lo scandalo di  una condotta leggera,priva di pudore  e serietà. Secondo la Bibbia antica e poi nel pensiero di Gesù, e in seguito nell’insegnamento di S. Paolo, lo scandalo più grave è il rinnegamento della propria fede, della rottura di comunione col Signore, la negazione delle verità eterne. Questo infausto pacchetto di scandali risulta  di grave danno agli altri facendoli allontanare da Dio. Gesù parla di danno per i “piccoli” i deboli, i semplici, che non sono  soltanto i fanciulli, ma quelli che non hanno capacità e conoscenza e possibilità sufficienti per resistere e non farsi travolgere da questi scandali. In  questi casi, lo stesso Gesù ammette che  ci debba essere una adeguata condanna, indicandone una  alquanto definitiva: essere legati ad una grossa pietra e gettati in fondo al mare.  La dettagliata analisi  che fa della provenienza dello scandalo, ( il tuo occhio, la tua mano, il tuo piede )  è prettamente simbolica e serve ad indicare  la provenienza dello scandalo da chiunque, da dovunque, in qualsiasi modo. Se tu vedi  la presenza dello scandalo, “taglia corto” , elimina, persone, sistemi, organizzazioni, sentimenti, rapporti, che potrebbero  portarti direttamente all’inferno. Quindi che siano di provenienza esterna , ( dagli  altri )  o anche interna ( dal di dentro di te stesso )  sono da evitarsi  per … evitare di bruciare nel fuoco della Geenna , ( o se preferisci  nel fuoco dell’inferno )

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