Caltanissetta, con Edu-Care parte il progetto nelle scuole finanziato con il bilancio partecipativo del Comune

CALTANISSETTA – Si chiama Edu-Care scuola e comunità per la prevenzione del rischio adolescenziale, il progetto partito questa settimana per la prevenzione delle dipendenze comportamentali finanziato con i fondi del bilancio partecipativo 2017 del Comune di Caltanissetta e realizzato dalle associazioni Xeiron associazione formazione e progettazione, Voglia di vivere, associazione ES empowerment sociale per gli interventi di comunità, che lavoreranno in tre scuole del capoluogo: Liceo classico “Mignosi”, Itet Rapisardi-Da Vinci, IPSIA Galileo Galilei.

Il progetto finanziato per 17mila euro è stato avviato con un convegno all’auditorium del Liceo paritario “Mignosi” a cui hanno partecipato gli studenti con i docenti, i dirigenti scolastici, i responsabili delle associazioni, il sindaco, Giovanni Ruvolo con gli assessori al bilancio Maria Grazia Riggi e alla scuola, Pasquale Tornatore.

“La finalità è quella di promuovere la prevenzione delle dipendenze comportamentali nelle scuole superiori con un’iniziativa su tre livelli: studenti, insegnanti e genitori. Educare significa crescere, ma anche il costrutto della denominazione del progetto, che include la parola care che in inglese significa prendersi cura, è uno dei nostri obiettivi primari”, spiega Laura Clorinda Rinaldi, psicologa clinica e presidente di Xerion.

“Il bilancio partecipativo con il contributo decisionale dei cittadini fa partire un progetto che vede il coinvolgimento di scuole, associazioni e famiglie – afferma il sindaco Ruvolo -. I giovani affrontano in prima persona le dipendenze comportamentali e siamo a fianco delle scuole ed a supporto delle famiglie spesso lasciate sole nelle sfide esistenziali che vivono le nuove generazioni”.

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