Valle del Platani Primo meetup M5S congiunto – Riunione provinciale a Mussomeli

MUSSOMELI – Primo incontro ufficiale del nuovo meetup 5 Stelle con i Portavoce
nazionali e regionali.    Domenica SCORSA, 6 maggio 2018.  a Mussomeli si è tenuta
la riunione provinciale dei Meetup del M5S che ha visto coinvolti i deputati nazionali e regionali del movimento guidato da Luigi Di Maio, per affrontare le problematiche relative al
territorio del nisseno.   L’evento, organizzato dal neo costituito Meetup Valle del Platani
(un organismo nato dall’unione dei meetup 5 stelle dei comuni di Mussomeli, Milena, Campofranco, Sutera e Vallelunga Pratameno), è stato realizzato proprio per sancire la nascita del primo organo collegiale che riunisce i territori del Vallone sotto un unico soggetto politico al fine di dare maggiore forza alle istanze e alle richieste su problematiche condivise del territorio. L’incontro ha visto anche la partecipazione dei Meetup pentastellati di tutta la provincia di Caltanissetta e dei Portavoce nazionali e regionali del Movimento 5 Stelle (Azzurra Cancelleri, Dedalo Pignatone, Filippo Perconti, Pietro Lorefice e Nuccio di Paola) oltre ad una numerosa presenza di attivisti dei comuni del nisseno.  La giornata si è aperta con la discussione su alcuni punti fondamentali da risolvere nel territorio, dalla fatiscente condizione delle strade provinciali alla situazione di abbandono del presidio ospedaliero di Mussomeli, dalla politica sui rifiuti al progetto di una greenway per ripristinare linee ferroviarie abbandonate da destinare a nuove forme di turismo
ecosostenibile. L’obiettivo – dichiarano gli attivisti del vallone – “è stato quello di dare un riconoscimento a questo esempio di condivisione di idee e progetti confluito nella formazione del Meetup congiunto della Valle del Platani, per dare maggiore forza ad un
territorio sempre più abbandonato a se stesso”. Inoltre – continuano gli attivisti della Valle del Platani: “Numerosi sono stati gli spunti presi da questo incontro ed è nostra intenzione realizzarne altri per condividere le esperienze dei nostri piccoli centri e assumere nuove iniziative grazie anche al prezioso contributo dei nostri portavoce, al fine di far giungere la nostra voce presso le sedi regionali e nazionali delle istituzioni”.

Condividi