Caltanissetta, 19 consiglieri ‘accusano’: “L’Amministrazione diserta le sedute del question time”

CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Il nostro sistema amministrativo e politico è ispirato ai principi di massima collaborazione tra organi del Comune e realizzazione di una democrazia vera al servizio dei cittadini.

Le interrogazioni ed interpellanze altro non sono che l’esercizio e la messa in pratica di questi due principi che hanno un senso ed una applicazione democratica se vengono esercitate con la immediatezza dei fatti cui si riferiscono e con la tempestività delle risposte che deve dare la amministrazione.

Se non si realizzano con queste caratteristiche di fatto si annulla lo strumento delle interrogazioni. Ed allora questa amministrazione ha di fatto cancellato nel nostro Comune lo strumento, che è anche di controllo, del Consiglio Comunale attraverso le interrogazioni esposte da tutti i consiglieri comunali di qualunque gruppo politico.

L’avere nuovamente disertato la seduta del Question time di ieri, altro non è che la ennesima presa in giro attuata da questa Amministrazione comunale non solo nei confronti dell’intero Consiglio (oseremo dire, seppur con amarezza, che ci siamo abituati), ma soprattutto nei confronti dell’intera Città e di tutti i cittadini che noi rappresentiamo e che proprio attraverso i silenzi, i ritardi e le dimenticanze della amministrazione vengono continuamente mortificati e presi in giro…evidentemente i problemi e le segnalazioni dei cittadini per questa amministrazione non hanno alcuna importanza.

Su 27 interrogazioni presentate da diversi gruppi politici (alcune delle quali risalenti addirittura al 2016 ed al 2017, e tutt’oggi senza risposta), è stata data risposta ad una sola interrogazione, e l’assessore competente era peraltro assente alla seduta.

Potremmo anche non meravigliarci visto i comportamenti a cui ci ha abituato questa amministrazione, ma non è così: il corretto esercizio della democrazia ci impone di non meravigliarci dei comportamenti negativi messi in opera dal Sindaco e dagli Assessori, abbiamo l’obbligo di mantenere alta la bandiera della democrazia e della trasparenza tanto sbandierata da questa amministrazione ma rimasta solo un patetico spot elettorale.

Il Consiglio Comunale è ormai stanco di assistere a simili ripetuti atteggiamenti da chi in questi ultimi anni si è fintamente rappresentato come il Sindaco del cambiamento e come “salvatore della Città”. Solo chi non vuol vedere non vede il disastro in cui si trova oggi la Città, spogliata persino della propria dignità: si è spenta ormai ogni speranza di veder cambiare le cose.

Dal canto nostro sentiamo forte la responsabilità di accendere i riflettori su un Sindaco ed un’amministrazione che mancando, ripetutamente, di rispetto istituzionale nei confronti del civico consesso, offende la scelta democratica dei nisseni rappresentati proprio dai consiglieri comunali!

Un moto d’orgoglio da parte del Sindaco, un unico ed estremo gesto d’amore nei confronti di una città che egli stesso  ha ridotto al collasso, sarebbe quello di rassegnare le proprie dimissioni e, considerata la sua protervia nel volersi ricandidare, chiedere alla sua città di legittimarlo come primo cittadino con il voto: l’unica forma di PARTECIPAZIONE che il Signor Sindaco dovrebbe, rapidamente, attivare.

I Consiglieri comunali: Adornetto Calogero, Aiello Oscar, Ambra Giada, Bruzzaniti Gianluca, Daniele Rita, Del Popolo Guido, Dolce Francesco, Dorato Walter, Failla Angelo, Favata Antonio, Gruttadauria Giuseppe, Licata Salvatore, Maira Alessandro, Mannella Oriana, Petitto Annalisa, Petrantoni Salvatore, Ricotta Adriana, Romano Luigi e Talluto Linda.

Condividi