Agroalimentare, siciliano il miglior ristoratore italiano a New York

Il sito Tripadvisor incorona “Piccola Cucina Osteria” come il miglior ristorante italiano di New York, all’interno della top 10 dei locali newyorkesi piu’ amati. Le recensioni dei clienti premiano il ristorante che ha aperto nel 2013 ed e’ diventato un punto di riferimento sia per gli americani, sia per gli italiani che possono trovare qui il posto giusto dove sentirsi a casa e riscoprire i veri sapori mediterranei. Il merito di questo successo si deve all’Executive Chef Philip Guardione, che ogni giorno porta in tavola i piatti della tradizione della sua Sicilia. Lo chef e’ il fondatore della catena Piccola Cucina che, oltre a Piccola Cucina Osteria, comprende anche Piccola Cucina Enoteca e Estiatorio a New York e Piccola Cucina Ibiza, nell’omonima isola. Il menu’ proposto da tutti i ristoranti Piccola Cucina si lega alla storia gastronomica italiana, con pietanze che in alcuni casi vengono rivisitate dalla creativita’ dello chef in chiave moderna, ma che mantengono il gusto della cucina nostrana. Dimenticate le fettuccine Alfredo o gli spaghetti with meatballs: nei Piccola Cucina si trovano solo i veri piatti italiani realizzati con i prodotti migliori importati direttamente dalla nostra penisola. Tra le portate proposte, grande spazio e’ dato alla pasta, con i maccheroni alla norma e gli spaghetti ai ricci di mare, ma tra i piatti piu’ ricercati dai clienti ci sono anche prelibatezze come l’arancino catanese, la parmigiana di melanzane, le sarde a beccafico e l’immancabile cannolo siciliano come dessert.

Con l’avvicinarsi delle feste natalizie New York sara’ come ogni anno una meta particolarmente ambita per le vacanze e i ristoranti Piccola Cucina proporranno un menu’ adatto soprattutto per gli italiani che sentono la nostalgia di casa e che non vogliono dimenticare i sapori e le tradizioni di origine.
Philip Guardione rappresenta nel migliore dei modi il sogno americano: partito da Catania per inseguire il suo obiettivo di diventare chef, dopo una serie di esperienze importanti in Europa e’ poi arrivato a New York e, nel giro di dieci anni, ha fondato ben quattro ristoranti Piccola Cucina, con l’obiettivo di portare anche in America la vera tradizione culinaria made in Italy.
Non e’ un caso che per mantenere fede a questo proposito, abbia deciso non solo di proporre un menu’ siciliano, ma anche di avere al suo fianco un team composto interamente da italiani, sia in cucina che in sala. Entrando nei ristoranti Piccola Cucina, infatti, la prima impressione e’ quella di essere subito in Italia, trasportati in un ambiente intimo e familiare, con un personale cordiale e un’accoglienza calorosa.

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