Procura Distrettuale Antimafia Caltanissetta: ad Enna, operazione “GoodFellas”. Otto arresti, il video

I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Gip di Caltanissetta su richiesta della Dda e hanno riguardato un’organizzazione criminale tipicamente verticistica con a a capo il boss Salvatore Seminara, che attraverso suoi referenti “arruolava” uomini in grado di operare nei Comuni di Leonforte ed Agira per acquisire i proventi di attivita’ estorsive in danno di commercianti ed imprenditori, di frequente intimiditi e danneggiati

ENNA – Operazione antimafia della Polizia di Stato in provincia di Enna. Sgominata un’organizzazione che controllava il territorio a Leonforte e Agira attraverso il racket delle estorsioni, vittime commercianti e imprenditori di frequente intimiditi e danneggiati. Gli agenti stanno eseguendo otto ordinanze di custodia cautelare, nell’ambito dell’operazione denominata “GoodFellas”. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia nissena.
Le indagini, condotte dai poliziotti della sezione “Antidroga e Crimine Diffuso” della Squadra mobile e del Commissariato di Leonforte, hanno consentito di fare luce sui ruoli e le dinamiche di un’organizzazione criminale tipicamente verticistica che aveva visto il boss Salvatore Seminara, attraverso suoi referenti, “arruolare” tra le fila dell’associazione numerosi affiliati in grado di operare nei territori di riferimento, nei comuni di Leonforte ed Agira.
Sono 5 le ordinanze di custodia cautelare in carcere e 3 agli arresti domiciliari, eseguite dalla Polizia di Enna nell’ambito dell’operazione antimafia “GoodFellas”, scattata questa notte con il coordinamento della Dda di Caltanissetta. Tra i destinatari il boss detenuto Salvatore Seminara, reggente di Cosa nostra nell’Ennese, una guardia giurata, il titolare di un’autoscuola.
Il gruppo oltre a imporre il pizzo a commercianti e imprenditori, grazie alle intimidazioni e danneggiamenti avrebbe permesso ad alcuni degli arrestati di operare senza concorrenza nei territori di Leonforte e Agira. Custodia in carcere per Salvatore Seminara, 71 anni, originario di Mirabella Imbaccari (Catania), capo di Cosa nostra per la provincia di Enna; Natale Cammarata, 24 anni, di Agira; Walter Frascona’, 34 anni di Leonforte, guardia particolare giurata; Salvatore Ogliarolo, 41 anni, di Leonforte; Antonino Scaminaci, 33 anni di Agira. Custodia agli arresti domiciliari per Angelo La Ferrara , 52 anni di Leonforte, titolare di un’autoscuola; Antonino Lambusta, 54 anni, di Valguarnera Caropepe; Alessandro Trovato, 54 anni, di Troina.
Secondo le accuse il gruppo esercitava il controllo nei territori di Leonforte ed Agira, imponendo il pagamento del “pizzo” agli imprenditori, ed esercitando la sua influenza anche nella nascita o cessazioni delle attivita’ commerciali, mettendo a segno atti intimidatori per terrorizzare le vittime. A Seminara, Ogliarolo, Frascona’ e Scaminaci e’ contestata l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso.
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