Un mondo d’acqua, un mondo di idee: manifestazione scuola media “Rosso di San Secondo” e I.C. “L. Radice”

CALTANISSETTA – L’acqua delle religioni che rigenera e purifica, l’acqua che crea e che distrugge; l’acqua come risorsa indispensabile e rara, sprecata e inquinata dall’uomo, inegualmente distribuita; l’acqua dei poeti, dei miti, delle fiabe e dei detti popolari, l’acqua nella storia e nella geografia, nelle scienze, nella musica. Tra gli elementi che costituiscono il creato, l’acqua è quello più simbolico e  ne rappresenta il principio vitale: per questo essa  é stata il filo conduttore del progetto “Un mondo d’acqua” la cui  manifestazione conclusiva si è  svolta sabato 20 maggio, presso l’anfiteatro annesso alla Parrocchia S. Pietro, gentilmente messo a disposizione dal Parroco Don Rino Dello Spedale Aloni  agli allievi della  scuola Media“Rosso di San Secondo” e della Scuola Primaria dell’I C “Lombardo Radice”.

Nel corso dello spettacolo si sono alternati momenti musicali, offerti dall’orchestra didattica , brani strumentali, canzoni  in italiano, spagnolo e francese, a momenti in cui gli allievi hanno illustrato i cartelloni e i manufatti realizzati nell’ambito del percorso multidisciplinare sull’acqua, che ha avuto come obiettivo quello  di sensibilizzare tutti alla salvaguardia, al risparmio e al riciclo  di questo bene prezioso  ed essenziale per la nostra vita, e di mettere in atto comportamenti  virtuosi nel nostro quotidiano.

La festa di sabato , ha costituito il punto di arrivo del progetto sviluppato dalle  sette classi prime della scuola media ,dalla  4^ A e  dalla 4^ B della Primaria nella seconda metà dell’anno scolastico,che  ha preso avvio con la  proiezione del fantasmagorico film  d’animazione “Happy feet”. Le vicende di Mambo ,un pinguino in Antartide, hanno offerto lo spunto per discutere , nel dibattito seguito alla visione, di diversità, di accoglienza, delle insidie e della  difficile vita in un mondo di ghiaccio. Il secondo step è consistito nella visita ai serbatoi della nostra città gestiti dall’Azienda Caltaqua, che ha consentito ai ragazzi di conoscere  i percorsi attraverso cui l’acqua giunge ai rubinetti di casa, come si svolge il delicato lavoro di chi deve garantire la potabilità dell’acqua , il modo in cui vengono eseguiti gli esami e come l’acqua non sia una risorsa inesauribile.

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