Caltanissetta, incontro -dibattito su Sabucina: un patrimonio da scoprire, un sito da valorizzare

L’evento è in programma nell’ambito della 1ª Giornata Nazionale dei Beni Comuni di Italia Nostra, nel gioioso contesto di “Festambiente” (V edizione), sabato 20 maggio 2017 (alle ore 18,30)

CALTANISSETTA – L’incontro- dibattito, promosso dall’Istituto Comprensivo “Vittorio Veneto” di Caltanissetta, diretto dal prof. Mario Cassetti, si svolgerà nella sala teatro del plesso scolastico “Santa Barbara” del Villaggio Santa Barbara, nel contesto – appunto – di “Festambiante”: un’intensa giornata dedicata alla natura, alla cultura, allo sport, alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali ed ambientali. “Festambiente” è organizzata e coordinata dal prof. Lirio Scarciotta.

L’incontro-dibattito sarà moderato dal prof. Antonino Anzelmo, presidente  dell’Associazione Archeologica Nissena. Sono previsti gli interventi della prof.ssa Marisa Sedita, presidente della Società Dante Alighieri – Caltanissetta, della prof.ssa Giusy Militello, archeologa, del prof. Leandro Janni, presidente regionale di Italia Nostra Sicilia.

La prof.ssa Marisa Sedita parlerà degli studi effettuati durante gli scavi a Sabucina, con il prof. Piero Orlandini, negli anni Sessanta, e di come scoprirono il primo abitato attribuito alla facies di Pantalica Nord, allora conosciuto solo tramite la necropoli dell’eponima località. La prof.ssa Giusy Militello illustrerà gli ultimi dati archeologici desunti dagli studi effettuati dal Cnr e dal prof. Filippo Giudice, ordinario di Archeologia Classica presso l’Università di Catania. Lo studio si basa sui ceramografi greci di ceramica attica a figure rosse,  presenti nella necropoli di Sabucina e sul loro trend distributivo nel Mediterraneo. Il prof. Leandro Janni evidenzierà le peculiarità paesaggistiche di Sabucina, attraverso la descrizione di un progetto di architettura (un antiquarium); inoltre sottolineerà ambiguità e contraddizioni nella gestione di questo straordinario luogo, sede di un parco archeologico che recinge i resti di antichi insediamenti umani qui presenti dalla prima età del bronzo all’inizio del III secolo a.C.. Italia Nostra, di recente, ha chiesto che le venisse affidato il compito di tutelare e valorizzare, con attività progettuali mirate, il parco archeologico di Sabucina.  

Con preghiera di pubblicazione. Grazie!

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  • Non per criticare , ma, a parte la lodevole iniziativa, è da circa 30 anni che il tema su Sabucina è sempre lo stesso....ma soprattutto Sabucina è sempre la stessa; vuota , sola, persa, sconosciuta, gli ultimi scavi risalgono , mi pare, a 15 anni fa se non di più..... Ha una sfortuna Sabucina e cioè che non è area edificabile.....se lo fosse attirerebbe l'attenzione di tutti!!!!

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