Giunta comunale di Vallelunga aderisce alla zona franca

VALLELUNGA PRATAMENO –  Con atto deliberativo n.32 del 19 aprile 2017, la giunta comunale di Vallelunga, presieduta dal sindaco Tommaso Pelagalli, ha approvato  la delibera relativa  all’ Adesione alla Zona Franca per la legalità istituita con decreto del Presidente della Regione n. 517 del 2 maggio 2012 Così il testo approvato:

“VISTO l’art. 3 della legge regionale 20 novembre 2008 n. 15 che ha previsto l’istituzione della “ Zona Franca per la Legalità “ (ZFL);

VISTO il decreto del Presidente della Regione siciliana n. 517 del 2 maggio 2012, pubblicato sulla GURS – Parte I – n. 20 del 18 maggio 2012, con il quale è stata istituita la “Zona franca della legalità” costituita dai comuni di Acquaviva Platani, Bompensiere, Butera, Caltanissetta, Campofranco, Delia, Gela, Marianopoli, Mazzarino, Milena, Montedoro, Mussomeli, Niscemi, Resuttano, Riesi, San Cataldo,Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sommatino, Sutera, Vallelunga Pratameno, Villalba,  Canicattì, Campobello di Licata, Ravanusa, Licata e Pietraperzia;

VISTA la delibera n.152 del 20 giugno 2014, con la quale la Giunta regionale ha confermato le linee di azione ed ha demandato alle Amministrazioni competenti di attivare tutte le procedure per la rimodulazione delle fonti di finanziamento a valere sulle disponibilità finanziarie della programmazione dei Fondi statali e comunitari 2014/2020;

VISTA la delibera n. 148 del 22 giugno 2015, con la quale la Giunta regionale ha condiviso il documento relativo al “Piano per lo sviluppo nella Zona Franca per la Legalità” e le azioni per la concessione di agevolazioni per le start-up di impresa e per investimenti sul territorio della ZFL;

VISTA la delibera n.107 del 6 marzo 2017 con la quale la Giunta regionale ha confermato lo stanziamento di 50 milioni di euro per gli interventi ricadenti nella Zona Franca per la Legalità nella provincia di Caltanissetta, come sopra indicata;

RITENUTO di condividere che la Zona Franca per la Legalità possa costituire una grande opportunità per intraprendere percorsi partecipati di sviluppo sostenibile e di rinascita sociale e culturale idonei ad offrire a cittadini ed imprese la concreta opportunità di operare in condizioni di sicurezza e di rispetto delle regole;

RITENUTO, altresì, di condividere le linee di azione, già individuate con la delibera di Giunta regionale n. 148 del 22 giugno 2015, dirette ad implementare gli investimenti favorendo la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, a finanziare progetti di investimento, promossi da imprese già esistenti, idonei a produrre effetti positivi tenendo conto delle peculiarità del territorio e del suo contesto economico e culturale ed a realizzare e completare piccole opere infrastrutturali per garantire agli operatori economici ed ai cittadini una maggiore sicurezza ambientale;

CONSIDERATO che l’adesione alla Zona Franca per la legalità istituita con decreto del Presidente della Regione n. 517 del 2 maggio 2012 rappresenta anche uno strumento finanziario, di significativa importanza, a supporto dell’avvio e/o dell’ampliamento delle PMI operanti nei principali settori produttivi presenti nel nostro territorio (manifatturiero, servizi, attività turistico – ricettive);

VISTA la legge regionale 15 marzo 1963, n.16 “Ordinamento amministrativo degli enti locali nella Regione siciliana”;

VISTA la legge n. 142/1990, come recepita dalla legge regionale n.48/1991 e successive modifiche;

VISTO il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali” che, tra le altre cose, reca norme in materia di “ordinamento finanziario e contabile”;

VISTA la legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30 “Norme sull’ordinamento degli enti locali”;

VISTO lo Statuto comunale vigente;

TUTTO ciò premesso e considerato, propone

1- di approvare, ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 della legge regionale n.10/1991 e successive modifiche, le motivazioni in fatto e in diritto, esplicitate in narrativa e costituenti parte integrante e sostanziale del dispositivo;

2-di approvare, di conseguenza, l’adesione alla Zona Franca per la legalità istituita con decreto del Presidente della Regione n. 517 del 2 maggio 2012 adottato d’intesa con il Ministero dell’Interno ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge regionale n. 15 del 20 novembre 2008, con riferimento al territorio della ex provincia di Caltanissetta e di alcuni comuni ad essa limitrofi appartenenti alle ex province di Agrigento ed Enna e di impegnarsi, condividendo l’assunto che non può esserci alcun progresso economico senza il rafforzamento della legalità, a promuovere ogni iniziativa utile per lo sviluppo e la crescita economica del territorio per l’utilizzo delle risorse come in premessa individuate;

3- di impegnare l’amministrazione a porre in essere tutte le iniziative utili alla promozione di tale strumento presso le PMI, le Associazioni di Categoria, gli Ordini Professional;.

4-di sottoporre la presente adesione alla Zona Franca per la legalità all’esame e all’approvazione del Consiglio comunale nella prima seduta utile”.

La delibera approvata così viene commentata dagi amministratori: “La costituita Zona Franca della Legalità rappresenta un’opportunità di rilevante interesse e, come tale, non poteva che trovare l’adesione di questa amministrazione. Infatti, permette di intraprendere percorsi partecipativi di sviluppo sostenibile e di rinascita sociale e culturale con possibilità di investimenti finalizzati a favorire la nascita di nuove iniziative imprenditoriali mediante l’accesso a contributi in gran parte a fondo perduto e di altre forme di agevolazione. L’augurio è quello di poter assistere alla nascita di nuove e durature realtà imprenditoriali che possano dare impulso e linfa alla nostra economia”.

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