“Ri-giochiamo, i giocattoli tornano a vivere”: via alla seconda fase

Completata con successo la partecipazione alla SERR, l’iniziativa europea volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla sostenibilità e sulla corretta gestione dei rifiuti, il progetto Ri-giochiamo prosegue presso i Comuni che già hanno aderito e apre a quanti vogliano unirsi a loro nel percorso di rendere felici i bambini meno fortunati, rispettando al contempo l’ambiente. Partner del progetto Ri-giochiamo sono la Croce rossa italiana – Comitato di Caltanissetta, e i Comuni di Racalmuto (AG), Valledolmo (PA), Sommatino (CL), Sutera (CL), Milena (CL), Siculiana (AG) , Agira (EN) e Montagnareale (ME).

I giocattoli dismessi dei nostri figli non finiranno più nel contenitore dei rifiuti indifferenziati, ma nelle mani di altri bambini, arrivati per mare sul nostro territorio. Ri-giochiamo prende l’avvio, non a caso, nel periodo dell’anno che inizia con la commemorazione dei defunti e si conclude con le festività natalizie, in cui per tradizione i nostri bambini ricevono molti giochi, abbandonando inevitabilmente quelli precedenti, che finiscono in un cassetto o tra i rifiuti.

Ri-giochiamo è un’estensione di Uno@uno, sistema di certificazione ed implementazione della raccolta differenziata, utilizzato da tempo da alcuni Comuni siciliani, attraverso un metodo estremamente semplice: a ciascun utente viene assegnato un codice a barre, riportato su apposite etichette adesive diversamente colorate a seconda della tipologia di rifiuto da differenziare, che poi sarà posto in un normale sacchetto. I giocattoli dismessi, purché in buone condizioni, etichettati con uno degli adesivi uno@uno,  verranno regalati ai bambini immigrati dei centri di accoglienza del territorio siciliano.

Nell’ottica della riduzione dei rifiuti, del riciclo e del riuso, tutti i giochi saranno sottoposti a controllo e quelli non adatti ad essere donati ai piccoli destinatari naturali verranno inseriti nei diversi circuiti di riciclo.

Per coinvolgerli e sensibilizzarli sui temi dell’accoglienza, da un lato, e del rispetto dell’ambiente, dall’altro, i bambini delle scuole materne ed elementari saranno invitati a consegnare personalmente presso i rispettivi istituti i giocattoli contrassegnati dall’etichetta adesiva uno@uno.

Il progetto Ri-giochiamo è aperto anche ai territori ancora non serviti dal sistema uno@uno. I comuni interessati a prendervi possono inviare una email all’indirizzo: giuseppecannavo@unoaduno.it.

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