Libero Consorzio Comunale, abolizione buoni pasto. Sindacati: “E’ una beffa”

CALTANISSETTA – Si è tenuto nella giornata del  24 novembre presso la sede dell’ex Provincia Regionale di Caltanissetta, oggi Libero Consorzio Comunale, un incontro alla presenza della Dirigenza dell’Ente,  dei Segretari Provinciali e dei rappresentanti  della RSU di UGL-CISL-UIL e CGIL avente ad oggetto le tematiche più urgenti  riguardanti il personale e la riorganizzazione dell’Ente.

La parte sindacale alla luce della situazione determinatasi a seguito della Delibera Commissariale n.69/2016, che di fatto ha abolito il servizio sostitutivo di mensa per i dipendenti dell’Ente per le annualità 2015 e 2016, ha richiesto con forza la revoca di tale atto che rappresenta, a detta degli intervenuti, l’ennesima beffa a danno dei dipendenti di una realtà locale ancora priva di una configurazione istituzionale definitiva (funzioni, risorse e organi elettivi) e ormai privata finanche delle condizioni minimali per lo svolgimento delle attività lavorative ordinarie (attrezzature, materiale, utenze e quant’altro).

E stata, altresì, sollecitata una riorganizzazione della macrostruttura dell’Ente che solo se realizzata con alto senso di responsabilità riuscirà a risolvere le principali problematiche che il personale, negli ultimi anni, ha affrontato con alto senso di responsabilità. Ovviamente, come è stato sottolineato dalla parte sindacale, esiste già un’azione legale esperita da parte del personale per il mancato riconoscimento dell’indennità sostitutiva di mensa (il cosiddetto buono pasto) per le annualità 2015 e 2016 i cui esiti saranno importanti e ci si augura imminenti. Nelle more di tale giudizio pendente è stato chiesto il mantenimento dell’attuale orario di lavoro e soprattutto l’inserimento delle somme destinate ai buoni pasto per il personale nelle previsioni del fabbisogno finanziario che l’Ente invierà agli organi Regionali.

La seduta si è sciolta con l’intesa di riconvocarsi quanto prima.

Condividi