‘In Italia gli insegnanti sono fra i più anziani d’Europa’

Il corpo docente italiano si contraddistingue per un record negativo: l’età. Proprio in queste ore, da Bruxelles giungono i dati Eurostat, secondo cui gli insegnanti italiani sono tra i più vecchi di tutto il continente; l’ufficio statistico europeo segnala che ben il 52,2% dei professori italiani delle scuole elementari e il 57,5% di quelli degli istituti superiori hanno più di 50 anni.
Ciò significa che, in media un insegnante su due ha mezzo secolo in più dei propri studenti.
Una cifra elevatissima se pensiamo che in Turchia alle scuole primarie solo una maestra su dieci ha più di 50 anni, in Gran Bretagna un insegnante su cinque ha tra i 25 e 30 anni, mentre nel nostro paese questa fascia di età rappresenta appena lo 0,5% del corpo docente.
Poco consolatorio pensare che indici simili coinvolgano la Germania dove gli over 50 sono il 49,3% e in Estonia con il 50,5%.
Altro dato interessante, e che riguarda sempre il nostro paese, è la percentuale di docenti donne, il nostro paese risulta infatti tra i primi posti con oltre l’80%, il record invece spetta alla Lettonia con l’87% dei docenti donne, Lituania (85%), Estonia e Bulgaria (83%), poi Slovenia (81%), infine Italia e Irlanda (80%). Le donne sono in ogni caso predominanti in tutta Europa, con una media del 72%.
I Paesi con più docenti uomini sono invece il Lussemburgo e la Grecia (oltre il 35%), poi Spagna, Francia, Olanda, Germania e Belgio (oltre il 30%).
E’ chiaro che l’esperienza ha un valore, ma quanti di questi insegnanti sono a loro agio, ad esempio, con le nuove tecnologie? Domanda alla quale i dati diffusi da Eurostat, non danno alcuna risposta, limitandosi a confermare come nel 2015, che il corpo docente italiano fosse il più anziano d’Europa.
Dunque la domanda sorge spontanea:”i docenti più vecchi d’Europa sapranno preparare i bambini italiani al futuro?”.

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