Centrodestra, Pagano (Lega): “No a schemi passato, 17 dicembre Salvini a Palermo”

ROMA – “L’onorevole Micciche’ sostiene che e’ quasi impossibile far votare il centrodestra a guida Salvini. Ma credo che lo stesso Salvini non voglia guidare schemi che fanno parte ormai del passato. Oggi lo schema e’: tecno-finanza (potere + ideologia) da una parte e popolo dall’altra. Dove si iscriverà FI nei prossimi mesi ed anni? Assieme a Renzi? O con il popolo? Il punto e’ questo. Non sono teorie ma fatti di cui negli ultimi tempi ad esempio Trump e’ riuscito a darne interpretazione, considerato che a lui lo hanno votato anche moltissimi democrat e fasce sociali inimmaginabili. Oggi il vento del popolo soffia da destra a sinistra, tutti sono colpiti dalla crisi voluta dalla massoneria tecnocratica che vuole instaurare la dittatura oligarchica finanziaria. Per questo credo che vincerà chi saprà meglio ‘spiegare le vele'”. Lo dichiara il deputato della Lega dei Popoli-Noi con Salvini, Alessandro Pagano, responsabile Sicilia occidentale. “Fermo restando che il progetto della Lega e di Salvini ha attecchito negli ultimi anni anche in regioni diverse da quelle storiche, come l’Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Abruzzo, Lazio. D’altronde in materia di politiche migratorie la Lega e’ la piu’ credibile, in materia di famiglia e sacralità della vita la più coerente. In materia di economia l’unica con le idee chiare per realizzare una economia antropologica capace di coniugare efficienza ed etica, prove alla mano, che e’ l’unica vincente. Ma oggi come si coniuga il progetto da nord a sud? Con il federalismo e il municipalismo – prosegue Pagano – Sturzo ce lo ha spiegato ma il suo pensiero fu tradito. E se oggi sono qui, nella mia qualita’, per coinvolgere Palermo e la Sicilia e’ proprio perché siamo convinti che essa rappresenta l’unica forza politica capace di realizzare un progetto credibile. A maggio facciamo le liste alle comunali a Palermo e a ottobre alle regionali. Ne vedremo delle belle. Il 17 dicembre tutto questo progetto lo spiegheremo a Palermo insieme a Salvini, intellettuali, manager, rappresentanti della società civile, amministratori. Ci metteremo la faccia e spiegheremo la Sicilia nell’Italia che vogliamo”.

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