Caltanissetta, segnaletica turistica: a buon fine, progetto dell’ex assessore Castiglione

CALTANISSETTA – Giovedì 16 settembre si è conclusa la collocazione della segnaletica turistica di avvicinamento e di prossimità ai siti di interesse turistico e storico-architettonico della città, finanziata dal Distretto Turistico della Valle dei Templi nell’ambito del progetto “Access for all”. In questi giorni si stanno completando i lavori con la pittura dei pali. Il progetto, seguito in prima persona, dall’allora assessore Marina Castiglione e affidato per gli aspetti tecnici a Michelangelo Lacagnina del Sistema Informativo Territoriale Regionale, di cui è responsabile Giuseppe Dell’Utri, e per quelli scientifici a Luigi Garbato, responsabile scientifico della Rete museale culturale e ambientale del centro Sicilia, si è rivelata un’occasione preziosa di corresponsabilità e democrazia partecipata, nella misura in cui ha favorito la collaborazione fattiva tra Soprintendenza BB.CC.AA. di Caltanissetta, Amministrazione comunale (Assessorato Creatività e Cultura, SITR e Polizia Municipale), ed il coinvolgimento, a titolo gratuito, tra queste istituzioni e i cittadini. Infatti, proprio la Rete museale ha avuto un ruolo importante quale cabina di regia per la creazione degli itinerari, ma, nel caso specifico, si è anche coinvolta l’Associazione Fotonauti (in particolare Salvatore Alù, Simona Castellano, Michele Giambra e Danilo Riccobene) e altri professionisti (Marco Fornasero) affinché fornissero le fotografie per le schede informative legate a ogni monumento e consultabili con lo smartphone puntando sull’apposito QRcode. Nello scorso inverno sono stati individuati ulteriori beni della città finalizzati a completare la mappatura dei luoghi storici che sono stati presentati nella brochure predisposta dall’Assessorato regionale al Turismo “Cammini Sacri di Sicilia 2016”. La brochure è stata presentata alla Borsa Internazionale del Turismo di Berlino nel marzo 2016 e utilizzata anche quale mezzo pubblicitario per la Settimana Santa di Caltanissetta. Nell’ambito del progetto si è mirato, inoltre, a completare la mappatura dell’itinerario “Museo Diffuso Moncadiano” e a segnalare alcuni luoghi di particolare importanza per la memoria comune, quali il Monumento ai Caduti, la Villa Amedeo, il Palazzo delle Poste con gli affreschi di Gino Morici, l’ex Rifugio antiaereo che presto sarà musealizzato, il Mercato storico “Strata a Foglia”, recentemente dotato di audio guida su izi.Travel realizzata dalla Rete museale culturale e ambientale del centro Sicilia. Con la segnaletica di avvicinamento sono stati segnalati anche i nuclei che compongono il centro storico di Caltanissetta (medievale, rinascimentale moncadiano, otto-novecentesco), la Valle delle Miniere e i musei cittadini. Grazie ad altri itinerari (TOUReis, Sicily Promotion, Visit Sicily, izi.Travel) e alla mappa turistica recentemente realizzata dal Servizio Turistico Regionale, Caltanissetta adesso ha un’infrastruttura turistico-informativa al passo con l’idea di incrementare il sistema di informazione e accoglienza turistica a Caltanissetta. Infatti, sebbene nella percezione collettiva la città di Caltanissetta leghi la sua dimensione turistica soltanto a pochi eventi (come, appunto la Settimana Santa), gli ultimi dati sulle presenze in città fanno intravedere la possibilità di un turismo legato alla ricerca di luoghi d’arte e di cultura non costieri e inusuali. A questo turismo occorre fornire una città attrezzata all’uopo: l’Infopoint gestito dall’UNPLI e questi ulteriori servizi concorrono alla promozione turistica della città. Occorre, quindi, rafforzare un sentire comune che passi dalla conoscenza, dall’orgoglio e dal rispetto dei nostri beni per poterli pubblicizzare nelle sedi deputate. Il Salone del Gusto di Torino ne è stata una recente dimostrazione.

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