Caltanissetta, l’imprenditore Di Francesco: “Alcune strade di contrada Calderaro al buio da oltre tre mesi”

CALTANISSETTA –  Con una lettera inviata in data 7 giugno c.a. al commissario straordinario dell’ASI Caltanissetta On. Maria Grazia Brandara ho voluto far presente la situazione di mancata illuminazione di alcune strade della zona industriale di Contrada Calderaro Caltanissetta.

Scrivo questa lettera a nome mio personale interpretando ansie e preoccupazioni di molti miei colleghi imprenditori ricadenti in questa area industriale ormai al buio da oltre tre mesi, per un guasto ai corpi illuminanti.

L’assenza di illuminazione accresce ancora di più la micro e macro criminalità, favorendo occasione di furti e atti vandalici a discapito di aziende che lottano giorno dopo giorno contro una crisi economica che sta distruggendo il territorio, molte sono state le denunce fatte da colleghi che hanno subito danni e furti.

Molte di queste aziende nell’ultimo periodo hanno potenziato, a spese proprie, impianti di video sorveglianza ed anti intrusione che spesso a causa della assenza di illuminazione pubblica viene al quando difficile l’individualizzazione di eventuali malviventi.

Questa area industriale si è sempre contraddistinta per la lotta alla mafia e a tutti i vari tipi di malaffare come racket ed estorsioni grazie a chi ha lavorato per la gestione del centro ASI.

La prevenzione del territorio spetta ad ognuno di noi, non è solo compito delle forze dell’ordine, ognuno deve costruire percorsi di legalità e prevenzione al malaffare. Illuminazione e la video sorveglianza per tutta l’area industriale sono elementi essenziali ed utili per garantire dignità e rispetto per chi oggi continua ad investire e credere in questo territorio creando occupazione e sviluppo.

Pertanto Le chiedo di volersi impegnare a far sì che la zona industriale torni ad essere illuminata e controllata per dare alle aziende presenti serenità e sicurezza, chiedendo alle forze di polizia un maggiore controllo del territorio così da essere deterrenti e presenza in un contesto territoriale dove spesso i “disonesti” ne fanno da padroni indiscussi.

Certo di una Sua collaborazione e nella speranza di poterLa incontrare colgo occasione per porgerLe cordiali saluti.

Eugenio Di Francesco (imprenditore)

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