Targa Florio: non solo La Rocca e Lombardo. Soddisfazioni anche per altri piloti nisseni tra i tornanti delle Madonie

imageNella gara vera, nel rally, non in una passeggiata ecologica o quasi delle auto d’epoca con gentleman driver con foulard e coppola,  Fabrizio La Rocca e Claudio Palermo hanno stravinto con la loro Mitstubishi Evo X stracciando tutta la concorrenza isolana. Ma in modo schiacciante tranne nei confronti di quel “mostro” di Roberto Lombardo, navigato da Andrea Spanò, che sulle strade madonite ha dato letteralmente spettacolo con la sua Renault Clio incollandosi all’amico Fabrizio fino a fine gara. Solo 15 secondi di distacco con il rammarico di non aver potuto disputare la prova di Pollina e la speciale di Collesano i condizioni di asciutto. Ma bravissimi davvero; addirittura se avessero disputato la prova di campionato italiano assoluto li avremo visti fra i primi dieci dietro i piloti ufficiali con le loro superperformanti R5. Chapeau!
E non finisce qui il trionfo dei piloti nisseni. Al decimo posto della classifica assoluta troviamo Carmelo Lanzalaco e Antonio Marchica con la loro Renault Clio.
Al quattordicesimo posto della classifica assoluta  un altro equipaggio nisseno, i mussomelesi Gero Zucchetto e Fabrizio Vullo, protagonisti di una gara regolare con la loro Peugeot 106 gr. che li ha visti alla fine piazzarsi anche secondi classe.
Ancora una soddisfazione per il navigatore Giovanni Lo Verme che sedeva alla destra dell’agrigentino Capraro su Mitsubishi. Secondi di classe e sedicesimi assoluti.
Finalmente sul palco d’arrivo Davide Scarlata e Giancarlo Stellario con la Peugeot 205 nella classe 1300 del gr.A. Terzi di classe ma spettacolari nella prova sotto l’acqua di Collesano dove sono usciti al decimo posto assoluto.
Gara senza fortuna invece per Michele Giarratana e Fabio Lipani protagonisti di una gran gara fino al ritiro causato da una pietra che ha bucato il serbatoio della benzina della loro 106 kit. Ritirati anche Corbetto e Cangemi, Guttilla e Arena oltre a Lombardo e Castelli.
Nel campionato italiano assoluto vede il traguardo solo Totò Farina con Rosario Pugliese su Peugeot 106 gruppo N. Out tutti gli altri nisseni, fra i quali Piparo e Mingoia.
Grande soddisfazione fra le auto storiche per il navigatore (per l’occasione) Marcello Certisi al fianco di Marco Savioli su Porsche quinto assoluto alla sua ennesima partecipazione alla Targa Florio ma anche per il gentlman driver Donio Agnello, navigato da Salvatore Lombardo, che hanno portato al traguardo dopo tre giorni di gara la loro Fulvia Coupè con una condotta di gara costante ma redditizia.

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