Mussomeli, volontari Cisom rientrati servizio romano accolti in Municipio dal sindaco Catania

IMG-20160519-WA0003MUSSOMELI – L’altro ieri pomeriggio  verso le 18,00, nella sala Giunta, si è svolto un incontro tra il Sindaco di Mussomeli Giuseppe Catania ed il gruppo dei volontari del Cisom (Corpo di Soccorso dell’Ordine di Malta) , guidati dal  suo Capo Gruppo Vincenzo Profita reduci dalla recente esperienza a Roma  finalizzata a svolgere un servizio sanitario in favore dei pellegrini , servizio richiesto dalla Fondazione  del Corpo di soccorso dell’Ordine di Malta. L’incontro è stato preceduto  da una breve introduzione del Dr. Giuseppe Di Carlo , che fa parte del gruppo, che ha voluto ricordare come tra l’attuale Amministrazione Comunale ed il Corpo Italiano di Soccorso dell’ordine di Malta  intercorra già un  rapporto di collaborazione dalle caratteristiche sociali e di protezione civile ed è proprio in virtù di tale rapporto che il Sindaco ha avuto il piacere di incontrare il gruppo dei volontari reduci dall’esperienza romana. E’ seguito l’intervento del Capo gruppo  Cav. Vincenzo Profita il quale , oltre a ringraziare il Sindaco per l’incontro, ha ripercorso brevemente  le tappe del servizio , di natura sanitaria , che ha visto coinvolti ben 16 volontari  con la costituzione di 4 gruppi ognuno dei quali formato da 1 medico , 1 infermiere e 2 barellieri. I primi due gruppi hanno svolto servizio dal 30 aprile al 7 maggio mentre i secondi due gruppi dal 7  al 14 maggio . Le Basiliche interessate sono state  San Pietro, Santa Maria Maggiore , San Giovanni in Laterano e San Paolo Fuori le Mura. Ha  concluso sostenendo che è stata  un’esperienza unica ed   indimenticabile che lascerà un’impronta  indelebile ad ognuno dei partecipanti. Ha preso la parola , infine, il Sindaco Giuseppe Catania che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno  aderito ai gruppi e ciò sia per la particolare azione di servizio in favore dei pellegrini  di tutto il mondo,  sia perché in quel momento sono stati, nel servizio, “ambasciatori  di Mussomeli “. Ha concluso auspicando che  il rapporto che in atto esiste possa sempre più intensificarsi in favore delle persone più deboli e bisognose.

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