San Cataldo. L’amministrazione comunale vuol realizzare un archivio storico sulla miniera di Bosco.

foto_miniera boscoSAN CATALDO. Realizzare un archivio storico sull’ex miniera di Bosco (nella foto) da allocare a San Cataldo. E’ questo il progetto che intende portare avanti il sindaco Giampiero Modaffari e la sua amministrazione comunale. Un progetto ambizioso, quello di una amministrazione comunale che sta puntando decisamente alla valorizzazione del territorio sancataldese attraverso iniziative che consentano di promuovere la cultura e la civiltà mineraria. In particolare, nel caso dell’ex miniera di Bosco, il sindaco ha inviato una lettera alla presidenza del consiglio dei ministri, ma anche all’assessorato regionale per l’energia, al Dipartimento regionale acque e rifiuti e poi ancora all’Ufficio Gip del Tribunale di Caltanissetta. Nella lettera il primo cittadino sancataldese ha espresso a chiare lettere la volontà da parte del Comune di San Cataldo, nel cui territorio ricade l’ex miniera dismessa, di procedere al recupero dei documenti contenuti nei locali della miniera dismessa di Bosco. Documenti che avrebbero un valore storico enorme in quanto consentirebbero di avere dati e ogni elemento utile per poter sviluppare in futuro studi sulla storia e sulle caratteristiche del sito minerario di Bosco. Un sito che, come si ricorderà, è stato sottoposto a sequestro da parte della Procura della Repubblica nel novembre del 2014 assieme all’ex sito minerario di Palo per il potenziale pericolo di inquinamento legato alla presenza dell’amianto al loro interno. Una vicenda per la quale sono stati emessi tre avvisi di garanzia nei riguardi di altrettanti dirigenti regionali. E ora, in attesa che si proceda alle operazioni di messa in sicurezza (recentemente la Regione ha posto in essere una manifestazione di interesse per la copertura della superficie della discarica di scarti salini posta accanto all’ex miniera di Bosco) e bonifica dell’area in cui sorge l’ex miniera di Bosco, il sindaco ha chiesto <l’autorizzazione a recuperare il materiale documentale ancora presente in alcune strutture con il preciso obiettivo di creare un archivio storico da rendere disponibile alla fruizione di quanti ne abbiano interesse e da allocare nella Città di San Cataldo in opportune ed idonee strutture>.

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