I segreti dei numeri famosi: da Chanel n° 5 alla Route 66, perché si chiamano così?

Quali sono i numeri più famosi e quale significato si nasconde dietro il loro nome?  Il nostro mondo è popolato da numeri, alcuni di essi sono diventati talmente famosi da essersi trasformati in vere e proprie icone: tutti sanno, che una particolare cifra vale per un tipo di profumo, o per un modello di automobile,  ma non tutti sanno come sono nati, vediamone alcuni tra i più conosciuti:

1) 66 (Route): la storia della più nota highway statunitense che collega Chicago a Los Angeles è degna di nota. Le strade americane, prima di allora non avevano una denominazione specifica, a volte venivano ‘denominate’ con il nome di uno sponsor (club automobilistici, imprese private e enti per il turismo). Questo sistema risultava piuttosto confuso, fu così che nel 1917 le cose cambiarono; nel Wisconsin venne vietato l’utilizzo dei nomi commerciali, creando un sistema numerico di identificazione delle strade, adottato in tutti gli States. Qualche anno dopo sarà il Kentucky a chiedere che la sua statale sia la 66 (invece della 62 prevista) perché più facile da ricordare. Il 66 divenne anche memorabile e percorrere i suoi 3.860 km significa attraversare 8 Stati e 3 fusi orari. Questa strada ha segnato la storia degli Usa: migrazioni, l’industria dei trasporti, il boom economico del dopo guerra, l’epoca hippy.

2) 501 (Levi’s): è il numero che Levi Strauss, nel 1890 dà a un lotto di pantaloni da lavoro in tela jeans. Inizialmente i jeans erano infatti riservati a operai, cowboy e minatori. Oggi invece sono diventati i jeans più indossati e venduti al mondo e ne esistono di diversi modelli sia per uomo che per donna.

3) 5 (Chanel): è il numero della boccetta di essenza proposta a Coco Chanel dal chimico Ernest Beaux. Ma non è l’unico motivo; Chanel aveva con il 5 un rapporto fortunato, come ammetterà lei stessa in un’intervista. Marilyn Monroe, fu la più grande testimonial del profumo. Nel 1952, durante un’intervista che divento poi virale, la Monroe dichiarò: “Che cosa indosso a letto? Chanel Numero 5, ovviamente”.

4) 500 (Fiat): nel 1931 la Fiat su impulso del progettista Oreste Lardone produce il prototipo di un’auto 4 posti con propulsore bicilindrico di 500 cm³: è la 500 Topolino (per il muso somigliante a quello del fumetto Disney), che vedrà la luce solo 5 anni dopo e in seguito a una serie di modifiche. Nel 1957 arriva la ‘Nuova 500’, il cui nome è in parte un omaggio alla vecchia Topolino, in parte sottintende alla cilindrata (479 cm³) e al prezzo: 479 mila lire (cioè 13 mensilità dello stipendio di un operaio). 

5) 112 (numero di emergenza): fu nel 1972 che il CEPT (Conferenza Europea delle amministrazioni delle Poste e delle Telecomunicazioni) chiese che tutti gli Stati europei si dotassero di un numero unico delle emergenze, il 112. Nel 2004, l’Unione europea stabilisce che, entro il 2008, il 112 deve essere esteso a tutta l’UE. La scelta di questo numero, che in alcuni paesi era già legato a un servizio di emergenza, sarebbe di ordine pratico: per scongiurare l’uso di 3 cifre uguali, che in Gran Bretagna (999) è spesso causa di errori.

6) 747 (Boeing): la Boeing iniziò ad assegnare una serie diversa di numeri a ogni sua tipologia di aereo a partire dagli anni Quaranta: 300 e 400 indicano gli aerei militari, 500 i motori a turbina, 600 i razzi e missili, 700 il trasporto pubblico. Al Jumbo-jet degli anni Settanta, verrà quindi assegnato il 747 per ordine di produzione. L’idea di usare un numero col 7 finale per definire ogni modello è una scelta di stile.

7) I San Francisco 49ers: si chiama così la squadra di football di San Francisco, che volle omaggiare “quelli del 49”, i pionieri che nel 1849 andarono in California per la corsa dell’oro.

8) 10 (TOP TEN): i primi ad utilizzare una lista di 10 cose da presentare al pubblico come una classifica furono gli autori del compianto David Letterman Show. Non bisogna, però, dimenticare un precedente: il libro “10 cose (divertenti) da fare prima di morire” di Suor Karol A. Jackowski, pubblicato nel 1989.

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