Rassegna stampa. Caltanissetta, corso Vittorio Emanuele riapre alle auto

auto-meno-costoseCALTANISSETTA – Corso Vittorio Emanuele torna ad essere percorribile dalle auto. A distanza di otto mesi dal completamento dei lavori che avevano interessato la strada più importante del capoluogo, l’amministrazione comunale venendo incontro alle sollecitazione di commercianti e residenti ha deciso di restituirla al transito autoveicolare con uno stop giornaliero di quattro ore (dalle 17 alle 21). Il corso tornerà ad essere isola pedonale il sabato e la domenica.
«Ormai è solo questioni di giorni» ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Amedeo Falci che sta approntando gli atti necessari (segnaletica e quant’altro) per la riapertura del corso che dovrebbe avvenire il 14 dicembre. C’è in proposito l’atto deliberativo della giunta comunale che istituisce e regolamenta la “Ztl” (zona a traffico limitato) nel perimetro del centro storico. L’attuazione, in questo caso, risulta meno agevole e sicuramente più dispendiosa. «Abbiamo bandito una regolare gara d’appalto – ha aggiunto Falci – per la segnaletica. Il vero problema, però, resta la pedonalizzazione di piazza Garibaldi».

E domani, sull’argomento, vertice a Palazzo del Carmine fra amministratori, ufficio tecnico e comando di polizia municipale. Ci sono da verificare i problemi di tenuta che potrebbero palesarsi in via Camillo Genovese destinata a “reggere” il flusso veicolare proveniente da corso Umberto (lato viale Margherita). Ieri in via Genovese (l’antica “pescheria”) in previsione della “Ztl” sono state ricoperte le buche e stessa operazione è stata fatta – a traffico aperto – nel tratto di corso Umberto da piazza Garibaldi a viale Margherita. Per pedonalizzare piazza Garibaldi si dovrà inoltre regolamentare il traffico in alcune stradine della Provvidenza (via Ajala e via Alaimo) quartiere pure interessato alla zona a traffico limitato. «La Ztl – ha ribadito Falci – sarà attuativa dopo le festività natalizie mentre corso Vittorio Emanuele sarà riaperto al transito a giorni. Sarà insomma un Natale come chiedevano i commercianti». (di Stefano Gallo, fonte gds.it)

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  • troppo tardi...2 anni di fermo , chi è rimasto commercialmente nel centro storico? NESSUNO

  • Dopo che decine di attività sono fallite, e altre come farmacie si sono trasferite nella parte alta della città. ... cose inutili!!!

  • Aprano la Piazza Garibaldi ai Nisseni, consentendo il transito veicolare libero. Abbiamo una Cittá spaccata in due, decine e decine di attivitá commerciali che hanno dovuto chiudere in attesa del "bando segnaletica" durato 8 mesi, una criminalitá serale senza controllo. Una amministrazione comunale inetta, lenta, inoperante e del tutto estranea alle necessitá della Cittadinanza. A chi serve chiudere la Cittá al libero transito? A chi serve intasare stradine impraticabili per effettuare giri assurdi in mezzo al traffico ed all'inquinamento che si creerebbe? A chi serve mettere la ZTL? Oppure ho capito....

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