Un viaggio nel cuore del Cern: entusiasmante esperienza di 17 studenti del liceo scientifico “A. Volta” di Caltanissetta

P1020401Esperienza altamente formativa e impegnativa costruita attraverso un percorso di formazione di Fisica moderna e contemporanea  nell’arco di un intero anno scolastico e che ha consegnato a un gruppo di studenti del Liceo Scientifico “A. Volta” di Caltanissetta il “passaporto” per il CERN( Conseil Europèenne pour la Recherche Nuclèaire), unica organizzazione scientifica presente all’ONU, il cui statuto recita:  “L’organizzazione non dovrà avere alcun rapporto di lavoro in campo militare e i risultati del proprio lavoro, teorico o sperimentale, dovranno essere pubblicati o ad ogni modo messi a disposizione liberamente”

Diverse  le tappe  per ottenere il passaporto: partecipazione al corso di preparazione ed Olimpiadi di Fisica, alle lezioni – conferenza di Fisica moderna e Contemporanea organizzati in collaborazione con la sezione AIF ( Associazione Italiana di Fisica) di Caltanissetta, UNICT e UNIPA, ai  Laboratori PLS di Nanotecnologie e di Fisica Ambientale, alla visita dei Laboratori del Sud ed alla conferenza “Messaggeri della conoscenza” presso il Dipartimento di Fisica di Catania, laboratorio di misure elettriche presso il Polo nisseno di Ingegneria Elettrica.

Sono stati 17 gli studenti di quarto e quinto anno del Liceo Scientifico, coordinati dalla professoressa Petitto, che hanno ottenuto il passaporto per il CERN: Miraglia  Simone, Saia Clara, Trupia Giulio, Calvagno Alessio, Pillitteri Michele, Goto  Francesco, Di Pietra  Giuseppe, Spiaggia  Fabio, Bellomo  Marco, Galanti  Riccardo, Coco  Giovanni, Urso  Alessandra, Peritore Calogero, Barrile  Luigi, Crucillà Salvatore, Randazzo Michele, Fulco Enrico.

 Per gli studenti, come essi stessi hanno commentato, “ogni momento al CERN è stato una emozione incredibile: ascoltare gli esperimenti direttamente dai ricercatori che li realizzano, vedere e toccare le strutture dei rivelatori ATLAS o delle strutture del LAB di Criogenesi, la sala di controllo dei rivelatori, imparare a leggere i grafici delle energie raggiunte in LHC dai fasci di protoni, riconoscere sui monitor le energie di eventi attesi per la rivelazione di particelle Higgs anche a mensa, durante il pranzo seduti accanto ai fisici che discutono di particelle, trovarsi nell’Auditorium da cui è stato annunciato al mondo intero l’evento che ha rivelato il bosone di Higgs, una particella da Nobel.”

Per gli studenti è stato stupefacente sentire dai giovani ricercatori e dagli ingegneri che vi lavorano che è reale l’opportunità di sviluppare la tesi o il dottorato di ricerca al CERN, la cui missione è spingere i limiti della conoscenza e sviluppare nuove tecnologie ai limiti della modernità, in un ambiente che unisce persone di tutto il mondo e di tutte le culture senza distinzione, in un clima di incredibile serenità e di pacifica collaborazione.

“Speriamo di poter ripetere questa esperienza importante, possibilmente ogni anno e con gruppi di studenti  delle scuole collegate in rete con il nostro Liceo Scientifico attraverso la Sezione AIF”: è  l’auspicio espresso  dal dirigente dell’istituto, professore Parisi e dalla docente coordinatrice.

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