Piano Garanzia Giovani, Andrea Cafà di Fonarcom: “Aiutiamo le aziende a investire sulle competenze”

Andrea Cafà

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CALTANISSETTA – Venerdì 26 giugno al tavolo “Piano Garanzia Giovani” tenutosi a Palermo è intervenuto il presidente del fondo interprofessionale Fonarcom e della confederazione datoriale CIFA, Andrea Cafà.
Questa, in sintesi, la sua valutazione del Piano: “Per la prima volta in Italia si sta costruendo un sistema di opportunità per i giovani e per le aziende. Basti pensare che 600mila giovani hanno redatto un curriculum in cui indicare le proprie competenze, quindi prendendo coscienza di esse e facendo un investimento su se stessi. Noi fondi interprofessionali dobbiamo essere di supporto, anche facendo comunicazione diffusa sulla svolta che può attuarsi nel tessuto produttivo grazie al Piano. Va incentivata l’adozione di questo strumento di politica attiva, soprattutto presso le micro e le piccole imprese affinché giungano anch’esse a individuare più facilmente le competenze e, quindi, promuovere la propria competitività”.
“Oggi il paese, le imprese e i lavoratori hanno bisogno di positività e di un clima di fiducia. Il Piano Garanzia Giovani è uno strumento potente in questo senso. Mi auguro – conclude Cafà – che non si tratti di un’esperienza episodica ma dell’inizio della costruzione di un sistema di servizi per il lavoro stabile e duraturo per incentivare e stimolare il più possibile la cultura della competenza e del merito”.
Fonarcom, terzo fondo interprofessionale italiano (135mila imprese aderenti e 850mila lavoratori), nato per iniziativa di CIFA e della Confederazione sindacale autonoma CONFSAL, sta approntando una serie di strumenti di facile accesso per migliorare la formazione e le competenze dei lavoratori. Ha appena varato il voucher “Detto Fatto Expo” con uno stanziamento di 500mila euro per il finanziamento di percorsi formativi su tematiche come alimentazione, agrobiodiversità, agricoltura biologica, smart cities e sostenibilità ambientale in genere.
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