San Cataldo. Il progetto de “Le case galleggianti” dell’arch. Marcello Calà protagonista a Sofia in Bulgaria.

SAN CATALDO. E’ sancataldese, ha 33 anni ed ha messo a punto un progetto davvero d’avanguardia che può veramente segnare una svolta in ambito abitativo. Si tratta del progetto con il quale l’architetto Marcello Calà (nella foto) è stato prescelto a rappresentare l’Italia per partecipare alla XIV^ edizione del World Triennial of Architecture Interach 2015 che si svolge a Sofia in Bulgaria. La kermesse di architettura bio-sostenibile è promossa dall’Unesco e rappresenta ormai un appuntamento irrinunciabile per quanti vogliono legare il proprio nome alle più grandi innovazioni in materia abitativa. Marcello Calà ha preso parte al concorso bulgaro con il progetto de “Le case galeggianti” nel quale ha ideato un complesso di unità abitative ecologiche adagiate su un lago in Albania. L’architetto, che da 4 anni è ricercatore all’Università di Palermo e si occupa di progettazione architettonica, urbanistica, pianificazione e architettura del paesaggio, ha lavorato alla redazione di questo progetto assieme all’arch. Giovanni Lucentini di Palermo, con cui ha avviato lo studio di architettura “Lg=mC”, e con gli architetti Benedetto Inzerillo e Attilio Albeggiani. Il progetto, già vincitore di un World architecture community award a Londra, propone che ogni singola unità abitativa sia prefabbricata e realizzata con materiali facilmente riciclabili come il legno;  i rivestimenti invece sono realizzati con pannelli coibentati. Tutta la costruzione può essere trasportata su un camion e montata su un qualsiasi luogo dove si possa trovare un sistema di pontoni galleggianti. La casa, che presenta anche un giardino pensile, è alimentata da un sistema ibrido solare-vento e presenta anche un impianto per purificare l’acqua.

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