Mafia: nuova inchiesta strage Capaci, mercoledì 26 marzo l’udienza preliminare dinanzi al Gup di Caltanissetta

strage-capaciCALTANISSETTA –  E’ stata fissata per domani, davanti al gup del Tribunale di Caltanissetta David Salvucci, l’udienza preliminare per il nuovo filone d’inchiesta sulla strage di Capaci. Il rinvio a giudizio e’ stato chiesto dalla Procura di Caltanissetta, per Salvatore Mario Madonia (58 anni), Giuseppe Barranca (58 anni), Cristofaro Cannella (53 anni), Cosimo Lo Nigro (46 anni), Giorgio Pizzo (52 anni), Vittorio Tutino (48 anni), Lorenzo Tinnirello (54 anni), il pescatore Cosimo D’Amato (59 anni) e per il pentito Gaspare Spatuzza. I nove imputati sono accusati a vario titolo di strage aggravata e continuata in concorso, devastazione, detenzione, fabbricazione, porto e cessione di esplosivi. econdo l’accusa, la famiglia mafiosa di Brancaccio, nell’attentato del 23 maggio 1992, avrebbe ricoperto un ruolo attivo. La decisione di uccidere Falcone, emerse – sottolinea la Procura – nel corso di una riunione della commissione provinciale, presieduta da Toto’ Riina, risalente al dicembre del 1991, durante la quale Cosa nostra diede il via alla stagione stragista. Il giudice palermitano sarebbe stato eliminato per avere, con la sua attivita’ giudiziaria prima e successivamente come direttore generale dell’Ufficio Affari penali del ministero, messo in pericolo la sopravvivenza della stessa organizzazione criminale. Il gup ha stabilito che l’udienza preliminare fissata per domani potrebbe proseguire, se necessario, anche nei giorni di venerdi’ 28 marzo e sabato 29 alle 9.30 e che le udienze si svolgeranno nell’aula “Gilda Lo Forti” al Palazzo di Giustizia di Caltanissetta. Il collegio difensivo e’ composto dagli avvocati Flavio Sinatra, Piera Farina, Luca Cianferoni, Giuseppe Dacqui’, Vincenzo Vitello, Enrico Tignini, Barbara Amicarella, Salvatore Petronio, Corrado Sinatra e Valeria Maffei

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