Leandro Janni: ” Caro deputato Cancelleri, il plurale di curriculum è curricula”

Riguardo ai 29 (ventinove) esperti-portaborse nominati all’Ars dai cosiddetti “grillini”, ecco le dichiarazioni (di chiarimento) di Giancarlo Cancelleri, capogruppo M5S, nisseno: “Nessuno di loro, però, ha contratti da collaboratore domestico, ma hanno tutti un co.co.pro da 1.400 euro lordi al mese. E sono tutti avvocati”. Cancelleri ha poi aggiunto: “Prima di allargare lo staff e utilizzare i fondi dei portaborse abbiamo chiesto un parere alla nostra base, i meetup, anche via internet e con esito positivo. Non c’è nulla di scandaloso e peraltro siamo gli unici ad avere fatto conoscere il numero e i curriculum dei nuovi assunti”.

Dunque: sono tutti avvocati? A me questa pare un’aggravante. E comunque, caro deputato Cancelleri, il plurale di curriculum è “curricula”. Spero, quantomeno, che i vostri esperti avvocati abbiano studiato – bene – il latino. Anzi, sa cosa le dico? La saluto con una celebre locuzione latina: “Quousque  tandem abutere, Catilina, patientia  nostra?”

Leandro Janni

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  • Cosa succede Janni, per replicare in maniera offensiva ha impiegato due giorni. La trovo arrugginito

  • "Mai azzuffarsi con un maiale. Ne uscite sudici entrambi, ma al maiale piace" - dice un vecchio
    proverbio irlandese.

  • Giusto per chiarire mi chiamo lillo (n+1) perchè da buon "anonimo" ho dimenticato l'ultimo numero usato.
    E' chiaro che avere a che fare epistolarmente via web con il sig. Janni è una cosa estremamente divertente.
    Il narcisismo è veramente una brutta bestia, caro signor Janni, tale atteggiamento lo porta ad intervenire giornalmente su tutta una serie di argomenti che pare possano essere affrontati solo da lei e sui quali lei ritiene di essere l'unico depositario della verità assoluta.
    Auguri Janni e non manchi di fornire ancora occasioni per farmi divertire.
    P.S. comincio ad avere molti emuli, infatti non tutti gli interventi lillo.... sono miei, altri si stanno divertendo insieme a noi, complimenti.

  • Caltanissetta, il centro della cultura, ora tutti a scrivere in latino, .........e poi dici ca no

  • non est quod timeas ne operam perdideris, si tibi didicisti .

    non è il caso che tu creda di aver perso tempo e fatica, se hai imparato per te stesso

  • Acta est fabula !
    Homo homini lupus !

    Ut Penis Venit, Conditur.....ossia Come m... veni si cunta !

  • Gentilissima Dr.ssa Lilly,
    preso atto che Lei ha studiato il latino e pratica le buone maniere, posso porLe una domanda? Qual è il plurale della parola latina "curriculum"?
    Sono costretto ad evidenziare che il latino non è una lingua straniera, ma la lingua madre dell'italiano e delle lingue romanze d'Europa.
    Con molta cordialità,
    L. J.

    • Gent.mo Dott. Jannì,
      ovvio che il plurale è " curricula" , ma qualora il testo in esame sia già redatto in latino e non in italiano. Il latino è alla base dell'evoluzione delle lingue romanze, italiano compreso, come Lei giustamente sottolinea.
      Tuttavia, in un contesto discorsivo in lingua italiana, non si applicano più le flessioni , caratteristica preponderante della lingua latina originaria.
      Cordialmente,
      Lilly

      • La tuttologia è un palese sintomo di mediocrità, quando il tuttologo impatta contro il muro della reale conoscenza delle cose, si fa male, si fa molto male.

  • Come recitava una barzelletta sui carabinieri: lillu cu? l'illuminismo Lei Janni conosce l'illuminismo?

  • Preg.mo Dott. Jannì,
    sono sempre stata restia a sbandierare i miei titoli di studio, ma questa volta farò un'eccezione.
    Mi sono diplomata al Liceo Classico, ( dunque, considero il latino un mio compagno di vita), ho una laurea , con studi effettuati in Italia, Regno Unito e Germania ,e parlo correntemente quattro lingue. Amo Wilde, ma non usiamolo per bacchettare gli altri.
    Ora, me lo conceda, se si vuole argomentare sulla politica , ben venga, ma non si può concludere una lettera con improduttive osservazioni sul numero dei sostantivi, peraltro, non supportate da alcun oggettivo riscontro reperibile in qualsiasi testo di grammatica italiana.
    Come hanno giustamente evidenziato alcuni lettori, le parole che derivano da altre lingue , hanno il plurale invariato in italiano.
    La lingua italiana è già bella in se stessa e possiede un corpus di regole grammaticali esaustivo, non occorre che noi lo modifichiamo in alcun modo.
    Colgo l'occasione per porgere distinti saluti a Lei e al Deputato Cancelleri.
    Lilly

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