Il riconoscimento al I.I.S.S. “L. Russo”: Primo Premio Nazionale di Didattica della Chimica

imageCALTANISSETTA – Le classi 3A e 3B dell’indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie” dell’I.I.S.S. “L. Russo” di Caltanissetta guidate dalla prof.ssa Alessandra Belvedere, docente di Chimica, hanno partecipato al concorso nazionale indetto dalla Divisione di Didattica della Società Chimica Italiana per il “miglior poster” sulla didattica della Chimica, ed hanno vinto il primo premio con il poster “Raccontiamo L’Ibridazione del Carbonio negli Alcani, Alcheni ed Alchini”, superando tante istituzioni scolastiche del 1° e 2° ciclo partecipanti.

Il 10 Ottobre 2013, a Napoli, in occasione del XVIII Congresso Nazionale di Didattica della Chimica tenutosi presso il dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli, la prof.ssa Belvedere, dopo un intervento in qualità di relatrice, ha ritirato il premio destinato agli studenti ed alla scuola, una preziosa bilancia tecnica che arricchirà la dotazione, già consistente ed all’avanguardia, del nuovissimo laboratorio di chimica dell’ I.I.S.S. “L. Russo” frequentatogiornalmente dagli studenti dell’indirizzo “Chimica e Biotecnologie Sanitarie”, laboratorio che consente una lezione dinamica ed efficace e soprattutto il coinvolgimento diretto degli alunni nello studio di una disciplina che nell’immaginario collettivo è vista come difficile e ostica, ma che invece risulta interessante ed affascinante. La realizzazione didattica (il poster) che ha determinato la vittoria al prestigioso concorso rappresenta una scommessa vinta: raccontare un argomento difficile creando un fumetto e facendo divertire i propri alunni. L’attività didattica, iniziata con la presentazione dell’argomento di base della chimica organica, è proseguita schematizzando tutti i passaggi necessari per l’acquisizione e rielaborazione dei concetti relativi all’ibridazione del carbonio negli alcani, alcheni ed alchini sviluppando la capacità espositiva e descrittiva. Ad ogni alunno è stato chiesto, quindi, di rielaborare in un giorno quanto appreso, con una personale modalità espositiva (racconto, fumetto, disegno, ecc.), organizzando il lavoro in sette gruppi operativi che riconducessero, ciascuno, quanto elaborato dai componenti ad un unico prodotto. Idue prodotti finali presentati dalle classi (un originale racconto della III B ed un fumetto dalla III A)sono confluiti in un unico poster per la partecipazione al concorso. Il lavoro della IIIA è stato realizzato grazie all’abilità grafica dell’alunna Sara Lentini e alla fantasia di Simone Lunetta ed Adham Mounir che hanno elaborato il testo ispirandosi alla saga di Harry Potter. Notevole anche il racconto della IIIB, ispirato dall’idea di Daniela Gallo, nel quale il legame tra gli atomi delCarbonio e dell’Idrogeno viene spiegato da un nonno scienziato ai nipotini trasfigurando gli elementi chimici in personaggi.

La novità dell’approccio didattico, l’entusiasmo della prof.ssa Belvedere, la naturale creatività e l’inventiva degli alunni, insieme alle dotazioni didattiche efficienti e tecnologicamente all’avanguardia della scuola, hanno consentito la realizzazione di un lavoro di squadra eccellente rappresentando un modo intelligente di rinnovare l’interesse degli alunni e dando una scossa ad unadidattica che, nella scuola italiana, a volte si configura ancora poco attuale e contestualizzata. Una strategia, quella attuata, che si è dimostrata invece efficace ed in grado di coinvolgere e far emergere attitudini ed abilità essenziali per una didattica orientante e motivante.

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