Settimana Santa al via. Il regista Lazzara farà rivivere i testi di Bernardino Giuliana

SAN CATALDO – Il richiamo alle tradizioni sarà la vera novità della Settimana Santa 2013. Lo hanno annunciato ieri mattina il presidente dell’associazione Amico Medico, Francesco Scarantino, e il regista della Scinnenza e del Processo a Gesù, Aldo Lazzara nel corso di una conferenza stampa insieme al sindaco Franco Raimondi. “Saranno impegnate – ha dichiarato il sindaco – oltre 600 persone tra attori, comparse e tutti coloro che collaboreranno anche dietro le quinte. Devo ringraziare anche i componenti del comitato Elia, Bontà e Giannone, che si sono messi a disposizione dell’amministrazione comunale a titolo completamente gratuito”. Tantissime le associazioni che parteciperanno alla buona riuscita delle manifestazioni: Teatro Insieme, Pro Loco, Nuova Civiltà, il gruppo teatrale del Rosario, Aci, Opus, Intesa per San Cataldo, l’istituto statale d’arte, l’associazione Carabinieri e la Chiesa Madre. “Novità di quest’anno – ha spiegato Scarantino – sarà la creazione di sette stazioni a partire dal monumento e lungo Corso Sicilia dove saranno disposte le corali che interpreteranno canzoni della tradizione sancataldese”. Per i testi invece si ritorna a quelli riadattati da Bernardino Giuliana. “Sarà un cast di grande esperienza – ha dichiarato Lazzara – con i migliori attori di cui oggi San Cataldo dispone”. Sulla manifestazione è intervenuto anche l’assessore allo Spettacolo Giuseppe Anzalone. “La settimana santa a San Cataldo rappresenta una delle manifestazioni religiose più sentite e partecipate, così come sono, in genere i riti pasquali nella tradizione siciliana. Momento di particolare sintesi – ha detto l’assessore – tra il tessuto sociale, istituzionale ed ecclesiastico che si sviluppa su più livelli e più azioni, permeando la comunità tutta, il suo animus più profondo e più evocativo. La religiosità nel tempo liturgico si sostanzia nei tre momenti più significativi della Settimana Santa: la Passione (mercoledì) la Morte (venerdì) e la Ressurezione (la domenica Pasqua) con la presenza dei Sanpauluna. A San Cataldo non c’è momento tra questi che prevalga sugli altri. In tutte e tre le manifestazioni ognuno di noi partecipa, volendo citare Gesualdo Bufalino, a quel mistero che è ora attore e spettatore prima dolente e poi esultante, che è mistero della sua stessa esistenza”.

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  • Ieri sera ho potuto notare una organizzazione della manifestazione davvero pessima.....Cavalli scomparsi durante il ritorno, molta confusione nelle fermate del Cristo, e udite udite.................pochi minuti dopo la manifestazione notiamo dei soldati romani con l'interprete di Gesù che passeggiano a braccetto davanti al convento!!!!!!!! Una scena da veri dilettanti.....Mi sa proprio che in città si stava meglio quando si stava peggio!

    • Mio caro amico probabilmente abbiamo visto manifestazioni diverse. E' vero che forse al ritorno c'è stata un pò di confusione e che qualcosa va rivista in questo senso ma, finalmente, dopo anni di "DEGRADO" e di assordante (ed inutile) spettacolo folcloristico, noi sancataldesi abbiamo potuto assistere ieri sera ad un processo nel solco della tradizione, con i testi originali, le musiche tradizionali di un tempo, una recitazione di altissimo livello ed una sobrietà ed una linearità impeccabile. Senza contare che il silenzio al ritorno e le corali hanno portato un tocco di religiosità in uno spettacolo fino a ieri ritenuto solo uno show da sovraccaricare di cavalli, luci, effetti speciali, rumore, soldati, e poi Britannico, Luciolo, Commodo, Agamennone, Pisolo e chi più ne ha più ne metta..... Io penso, inoltre, che qualche pecca nell'organizzazione ci può stare, soprattutto se si tiene conto che i protagonisti di quest'anno sono stati, da anni, tagliati fuori dalla manifestazione dal "Sommo Pontefice" della manifestazione.....

      • Giovanni non gli dare retta a Michele per come commenta si capisce che e' un "GALLINIANO"

  • Spero anch'io che questa amministrazione, risolto il problema del "FACCIO TUTTO IO", risolva anche il problema delle bande musicali; non se ne può più infatti di ascolatare quello pseudo-lamento informe e gracchiante che la Banda Leonardi vuol far passare da anni per il vero "Pianto di Maria". Spero che la Banda Calabrese torni al suo posto per ridare dignità e lustro alle tradizioni. Ed infine, se davvero si volesse dare un segno tangibile di continuità con il passato speriamo anche che i portatori dell'Addolorata e San Giovanni (che sono tutti ragazzi davvero straordinari) si convincano a rifare l'Incontro come si faceva un tempo e cioè con la Madonna che corre avanti ad inchinarsi a Gesù e San Giovanni che la segue dietro, come è sempre stato nei secoli. Il procedere "assieme", uno accanto all'altra, oltre che fuori tradizione, rallenta l'operazione e toglie suggestione all'importante momento. Speriamo bene.

  • Bravo Lillo, oltre ai testi riadattati da Bernardino Giuliana, finalmente possiamo riascoltare l' anno prossimo il nostro vero PIANTO DI MARIA.

  • Finalmente!!! Era ora che si restituisse alla città un patrimonio culturale e religioso unico e lo si togliesse dalle grinfie del solo individuo (per quanto, poverino, viva solo ed esclusivamente di questo) che in questi anni, tassello dopo tassello, ha distrutto sia il livello artistico della manifestazione ma, complice la "sua" amministrazione amica ha demolito il livello culturale della città che ha raggiunto i minimi storici. Adesso si può solo risalire. Un plauso a questa Amministrazione che ha avuto il coraggio di cambiare, al sindaco ed all'assessore che nonostante i continui attacchi stà cercando di elevare il livello culturale delle manifestazioni sancataldesi.

  • Finalmente una Settimana Santa realizzata da persone serie. L' anno prossimo risolveremo anche il problema della Banda Musicale. Fuori la Santa Cecilia e dentro la Libera associazione sancataldese.

  • "sarà un cast di grande esperienza con i migliori attori di cui oggi San Cataldo dispone"....ma per caso vedremo per la prima volta attori che RECITANO davvero e dal vivo o come sempre i migliori attori del PLAYBACK?

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