Mussomeli, dopo l’uomo-sandwich arriva la Multipla-Hot Dog. La propone Peppe Piccica

Peppe Piccica

MUSSOMELI- Non ci sono i soldi per l’assicurazione? Bene: metto la superficie esterna della mia auto a disposizione di aziende locali e non per l’affissione di banner pubblicitari. Dopo l’uomo-sandwich arriva la Multipla-Hot Dog. L’idea, che non appare originalissima poiché già da anni messa in opera da mezzi pubblici, taxi, ecc. ecc. assume diversa connotazione in relazione al suo propositore: Peppe Piccica. Si, ancora lui. L’artista incompreso mussomelese, da molti visto a metà tra Andy Wharol e Ligabue, dopo una battaglia durata anni e vinta per il riottenimento della patente di guida che gli era stata ritirata, adesso ne conduce un’altra per cercare di assicurare la sua Multipla. Sostiene Piccica che una compagnia di assicurazioni del luogo gli ha fatto un preventivo così esoso che nemmeno sei mesi della sua pensione di invalidità basterebbero a coprire l’importo per il medesimo periodo di assicurazione. Quindi, sempre secondo quanto affermato da Piccica, si trova di fronte ad un bivio: o mangiare o assicurare l’auto. Già perché, in base al preventivo mostratoci dallo stesso e privo di ufficialità, redatto a penna e su semplicissima carta bianca, l’astronomica somma di 4413 euro con un massimale di 7.500.000 di euro non permetterebbe a Piccica nemmeno di avere i soldi per la benzina che ad oggi, sfiora i 2 € litro. Quindi l’eclettico artista, nonché talentuosissimo fotografo e pittore di fama regionale e nazionale, alza l’ingegno e fa della sua auto impossibilitata a muoversi, un spazio pubblicitario a 4 sportelli. Piccica conta molto sulla sensibilità delle aziende locali affinché possano contribuire a perorare la sua causa. Rendendolo nuovamente motorizzato attraverso la stipula di una R.C.A., l’artista uscirebbe da un isolamento che, come dallo stesso ampiamente divulgato attraverso i media e tutti i mezzi di comunicazione a sua disposizione, dura già da tempo immemore.

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